Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 26426 del 16/12/2014

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Violazione di disposizioni non integrative di norme sulle distanze - Danno risarcibile - Prova ed accertamento - Onere e criteri - Fattispecie.

Il condomino che, nel recintare uno spazio di proprietà esclusiva, violi norme amministrative diverse da quelle in materia di distanze (nella specie, la normativa antincendio di cui al d.m. 1 febbraio 1986) non cagiona un immediato e contestuale danno ai vicini, il cui diritto al risarcimento richiede l'accertamento del nesso tra la violazione e il pregiudizio subito, la prova del quale, a carico della parte interessata, deve riguardare sia la sussistenza che l'entità del danno.

Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 26426 del 16/12/2014

 

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