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proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14816 del 30/06/2014

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piani regolatori - distacchi tra le costruzioni - in genere - Distanza minima tra pareti finestrate ed edifici antistanti - Conflitto tra legge statale e legge regionale per deroga introdotta da circolare interpretativa della Regione - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14816 del 30/06/2014

In tema di distanze tra costruzioni, in particolare fra pareti finestrate ed edifici antistanti, non è prospettabile un conflitto tra la legge statale (nella specie, art. 9 del d.m. 2 aprile 1968, n. 1444) e la legge regionale (nella specie, art. 35 del d.p.g.r. Friuli-Venezia Giulia 15 settembre 1978, n. 826), qualora la "deroga" alla normativa statale provenga da una circolare di una direzione generale della Regione, atteso che la circolare amministrativa non è fonte del diritto, né d'interpretazione della legge, ma si limita ad esprimere la potestà d'indirizzo e disciplina dell'attività dell'amministrazione.

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14816 del 30/06/2014

Riferimenti normativi:
Cod. Civ. art. 869,

Cod. Civ. art. 873,

MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA:

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