Violazione del dovere di diligenza e lettura personale dell'atto - Prova per presunzioni ricavata dal numero degli atti stipulati - Sufficienza.

La prova che il notaio sia venuto meno al dovere di diligenza e di lettura personale dell'atto può essere desunta in via presuntiva anche semplicemente dal numero degli atti rogati, quando esso sia tale che il tempo teoricamente dedicato alla formazione di ciascuno di essi non sia neppure sufficiente a darne integrale lettura.

Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 14822 del 07/06/2018

 

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