Esecuzione forzata - titolo esecutivo – copie - Successione nel titolo esecutivo "ex latere creditoris" - Diritto del successore di procedere ad esecuzione forzata - Sussistenza - Copia del titolo spedita in forma esecutiva a favore del dante causa - Irrilevanza - Fondamento - Fattispecie in tema di locazione conclusa dall'usufruttuario e di cessazione dell'usufrutto - usufrutto - usufrutto (nozione, caratteri, distinzioni) - obblighi dell'usufruttuario - liquidazione dell'amministrazione - locazioni concluse dall'usufruttuario In genere.

In caso di successione nel titolo esecutivo "ex latere creditoris" - da intendersi come fenomeno di traslazione del diritto "inter vivos" o "mortis causa" - verificatasi prima dell'instaurazione del processo esecutivo, il titolo può essere azionato coattivamente dal successore senza che sia indispensabile la spedizione in forma esecutiva in suo favore, in quanto la copia esecutiva può essere rilasciata, indifferentemente, a favore della parte al cui beneficio è stato pronunciato il provvedimento oppure dei suoi successori, purché sia fatta indicazione in calce della persona alla quale è stata spedita (art. 475, comma 2, c.p.c.) e non siano spedite in forma esecutiva più copie del medesimo titolo in favore di ogni titolare attivo del credito (art. 476, comma 1, c.p.c.). (Nella specie, la S.C. ha confermato il rigetto delle doglianze dell'opponente, il quale aveva contestato il diritto di procedere ad esecuzione forzata del proprietario - succeduto "ex lege" all'usufruttuario-locatore al momento della cessazione dell'usufrutto ex art. 999 c.c. - sulla scorta di un titolo esecutivo emesso a favore del dante causa e spedito in forma esecutiva a favore di quest'ultimo).

Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 28303 del 11/12/2020

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0999, Cod_Proc_Civ_art_475, Cod_Proc_Civ_art_476, Cod_Proc_Civ_art_474

corte

cassazione

28303

2020