Sentenza arbitrale - Opposizione con la quale si deduca la nullità del decreto di esecutorietà del lodo - Opposizione all'esecuzione - Configurabilità - Conseguenze.

In tema di esecuzione di sentenza arbitrale, l'opposizione con cui si deduca la nullità del decreto di esecutorietà del lodo (nella specie, per essere stato emesso a seguito del semplice deposito del lodo ed in mancanza di un'espressa domanda) risolvendosi nella contestazione della completezza del processo di formazione del titolo esecutivo, per mancanza di un elemento condizionante l'esistenza dello stesso, configura non un'opposizione agli atti esecutivi (con la quale sono denunciabili vizi di forma, che non escludono l'esistenza del titolo e non incidono sul diritto a procedere all'esecuzione), bensì un 'opposizione all'esecuzione, essendo diretta a contestare che il titolo posto a fondamento dell'esecuzione abbia i requisiti indispensabili per l'efficacia esecutiva, come tale devoluta alla cognizione del giudice dell'esecuzione competente per materia o valore e per territorio, determinandosi il valore della controversia, a norma dell'art. 17 cod. proc. civ., con riferimento al credito per cui si procede.

Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 1553 del 11/02/1995

 

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