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Prova per presunzioni semplici – Cass. n. 31588/2021

Tributi (in generale) - "solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - istruzione del processo - in genere - Dichiarazioni rese da terzi - Valore - Mero indizio - Prova presuntiva - Configurabilità - Condizioni.

 

Nel processo tributario in tema di prova per presunzioni semplici, valgono i medesimi criteri di cui all'art. 2729 c.c. e, pertanto, non è sufficiente il fatto che le dichiarazioni del terzo sostitutive di atto notorio prodotte nel processo siano plurime e di contenuto analogo ("concordanza") perché l'indizio in esse contenuto assurga a prova critica, essendo necessario un approfondimento da parte del giudice circa la precisione del fatto storico noto, desunta dalla sua contestualizzazione anche con riferimento agli ulteriori elementi di prova raccolti nel processo, nonché riguardo alla sua gravità riconnessa alla probabilità della sussistenza del fatto ignoto che, sulla base della regola di esperienza adottata, è possibile desumere da quello noto.

Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 31588 del 04/11/2021 (Rv. 662787 - 02)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2729, Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_2727

 

Corte

Cassazione

31588

2021