Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta di bollo - riscossione coattiva Iva - Consorzio - Ripartizione costi e ricavi tra i consorziati.

In materia di Iva, se il consorzio acquisisce ed esegue una commessa autonomamente, nell'ambito di una propria attività commerciale e a scopo di lucro, non dovrà procedersi ad alcun ribaltamento dei costi e ricavi tra i consorziati, che, per converso, dovrà operarsi se il consorzio, pur avvalendosi di strutture proprie, abbia svolto servizi complementari, correlati alla finalità mutualistica e dunque nel caso di spese di gestione generale - da ripartirsi tra i singoli consorziati "pro quota" in relazione alla partecipazione di ciascuno al consorzio e alle commesse eseguite dallo stesso consorziato o miste -; di costi di specifici servizi forniti dal consorzio al consorziato in relazione a commesse assunte da quest'ultimo o miste; di costi e ricavi inerenti commesse svolte dal singolo consorziato, quale mandante, ed assunte tramite il consorzio, quale mandatario senza rappresentanza.

Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 25518 del 12/11/2020 (Rv. 659558 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2602, Cod_Civ_art_2615_3

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