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Tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11517 del 19/11/1997

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Erede - Accettazione dell'eredità con beneficio di inventario - Successivo rilascio dei beni ai creditori ai sensi dell'art. 507 e seguenti cod. civ. - Conseguenze - Estromissione dal processo tributario - Diritto - Esclusione - Fondamento.

In tema di contenzioso tributario, l'erede che, accettata l'eredità con beneficio di inventario, rilasci poi i beni ai creditori ai sensi degli artt. 507 e seguenti cod. civ., non ha diritto ad essere estromesso dal giudizio, atteso che, rimanendo proprietario dei beni erri pur dopo il rilascio, l'erede non perde la legittimazione processuale (e l'interesse) ad agire o a resistere in ordine alle pretese destinate ad incidere sul patrimonio errio (quali sono, tra le altre, quelle erariali), anche se nasce una legittimazione concorrente del curatore nominato ai sensi dell'art. 508 cod. civ..

Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11517 del 19/11/1997

 

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