Cause di incompatibilità - Rapporto di consulenza con la società riguardante il socio o l'associato - Sussistenza - Condizioni - Criterio della prevalenza dei ricavi derivanti dalla attività di consulenza - Applicabilità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9392 del 08/05/2015

L'art. 2399, primo comma, lett. c), cod. civ. (come sostituito dal d.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6), nello statuire che sono incompatibili con la carica di sindaco coloro che sono legati alla società da un rapporto di lavoro o da un rapporto continuativo di consulenza o di prestazione d'opera retribuita, ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale che ne compromettano l'indipendenza, impone al giudice di merito di verificare non solo se il controllore sia direttamente coinvolto nell'attività da controllare ma anche che essa non riguardi piuttosto un socio o un associato del sindaco. In tali casi, è legittimo confrontare i ricavi derivanti al sindaco dal rapporto di collaborazione, in ragione della sua posizione nella compagine associativa, e il compenso conseguente alle sue funzioni di controllo; e concludere che l'indipendenza del controllore è messa in pericolo tutte le volte in cui egli si possa attendere dal rapporto di consulenza un ritorno economico personale superiore a quello che gli deriva dalla retribuzione sindacale.
Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9392 del 08/05/2015

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