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Lavoro - lavoro subordinato - associazioni sindacali - sindacati (postcorporativi) - libertà sindacale - repressione della condotta antisindacale – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 18539 del 21/09/2015

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Condotta antisindacale - Eventuale plurioffensività - Azioni a tutela dell'interesse sindacale e del singolo lavoratore - Autonomia e non interferenza - Efficacia riflessa del giudicato - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 18539 del 21/09/2015

In tema di condotta antisindacale, l'eventuale natura plurioffensiva della condotta datoriale, che abbia dato luogo ad una lesione dell'interesse individuale del lavoratore, comporta la possibile insorgenza di due azioni - quella collettiva e quella individuale - senza reciproche interferenze, sicché l'azione proposta dal sindacato non può incidere sulle vicende e sulla sorte dell'altra, né l'eventuale giudicato è idoneo ad esplicare una efficacia riflessa.

Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 18539 del 21/09/2015

 

 

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