Lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione per nullità - in genere

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Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere - inosservanza di regole di diritto "in iudicando" - rilevanza - limiti ex art. 360 n. 3 cod. proc. civ. - conseguenze – fattispecie - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 28997 del 12/11/2018

La denuncia di nullità del lodo arbitrale postula, in quanto ancorata agli elementi accertati dagli arbitri, l'esplicita allegazione dell'erroneità del canone di diritto applicato rispetto a detti elementi, e non è, pertanto, proponibile in collegamento con la mera deduzione di lacune d'indagine e di motivazione, che potrebbero evidenziare l'inosservanza di legge solo all'esito del riscontro dell'omesso o inadeguato esame di circostanze di carattere decisivo. (Nella specie, il ricorrente aveva censurato per violazione di legge i criteri di determinazione temporale del danno di cui aveva chiesto il risarcimento così formulando una censura infondata perchè involgente la valutazione di merito degli arbitri e non i limiti della clausola compromissoria, la S.C., in applicazione del principio, ha rigettato il ricorso).

Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 28997 del 12/11/2018

 

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