arbitrato - perizia contrattuale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5678 del 16/03/2005

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Decisione dei periti - Impugnabilità - Criteri - Conseguenze in tema di impugnazioni per "errores in procedendo" ovvero "in iudicando". Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5678 del 16/03/2005

Nella perizia contrattuale, la decisione dei periti è impugnabile (analogamente a quanto previsto per l'arbitrato irrituale) soltanto attraverso le tipiche azioni di annullamento e di risoluzione per inadempimento dei contratti, e non anche attraverso gli strumenti previsti dal codice di rito civile per i lodi rituali, con la conseguenza che eventuali errori "in procedendo" o "in iudicando", comprensivi della violazione dei principi della collegialità e del contraddittorio, rilevano soltanto se siano sfociati in cause di invalidità (incapacità o vizi del consenso) o di risoluzione della perizia stessa.

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5678 del 16/03/2005

 

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