foroeuropeo.it

Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana) - condizioni e presupposti (esistenza del credito, "eventus damni, consilium fraudis et scientia damni") – Cass. n. 13343/2015

Print Friendly, PDF & Email

Fondo patrimoniale successivo all'assunzione del debito - "Scientia damni" - Consapevolezza del debitore di arrecare pregiudizio agli interessi del creditore - Sufficienza - Intenzionalità lesiva - Irrilevanza - Conoscenza o partecipazione da parte del terzo - Irrilevanza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13343 del 30/06/2015

In tema di revocatoria ordinaria nei confronti di fondo patrimoniale costituito successivamente all'assunzione del debito, è sufficiente, ai fini della cd. "scientia damni", la semplice consapevolezza del debitore di arrecare pregiudizio agli interessi del creditore, ovvero la previsione di un mero danno potenziale, rimanendo, invece, irrilevanti tanto l'intenzione del debitore di ledere la garanzia patrimoniale generica del creditore, quanto la relativa conoscenza o partecipazione da parte del terzo.

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13343 del 30/06/2015

 

Revocatoria

ordinaria

pauliana

azione

corte

cassazione

13343 

2015

Manuali giuridici multimediali - Corsi online preparazione concorsi

copertina parametri 2018

procedura penale

amministrativo

procedura penale

procedura civile

MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA:

Menu Offcanvas Mobile