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Esecuzione forzata - mobiliare - presso il debitore - beni impignorabili o relativamente impignorabili - beni ed entrate pubbliche – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9573 del 12/05/2015

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Indennizzo per irragionevole durata del processo - Pignoramento - Disciplina introdotta dall'art. 5 quinquies della legge n. 89 del 2001 - Applicabilità alle procedure esecutive introdotte anteriormente all'entrata in vigore della norma - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9573 del 12/05/2015

In materia di azioni esecutive in danno del Ministero della Giustizia per condanne relative alla durata irragionevole del processo, allorché le stesse siano state promosse anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 5 quinquies della legge 24 marzo 2001, n. 89, introdotto dall'art. 6, comma 6, del d.l. 8 aprile 2013, n. 35, convertito nella legge 6 giugno 2013, n. 64, non è necessario - in difetto di apposita disciplina transitoria - procedere, a pena di nullità rilevabile d'ufficio, nelle forme del pignoramento diretto, restando applicabili quelle dell'espropriazione presso terzi, mediante notificazione dell'atto di pignoramento alla Tesoreria centrale dello Stato ovvero alla Tesoreria provinciale competente per territorio, in qualità di terzo pignorato, e con sottoposizione a vincolo, nei limiti della relativa disponibilità, di fondi diversi da quelli della contabilità speciale.

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9573 del 12/05/2015

 

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