Skip to main content

Ausiliari del giudice - liquidazione del compenso - Cass. 11553/2019

Beni sequestrati nell'ambito di un procedimento penale - Liquidazione dell'indennità di custodia - Beni non espressamente contemplati dal d.m. n. 265 del 2006 - Ricorso agli usi locali - Requisito della "opinio iuris ac necessitatis" - Necessità - Esclusione - Fondamento.

In tema di liquidazione dell'indennità spettante al custode di beni sottoposti a sequestro nell'ambito di un procedimento penale, a seguito dell'emanazione del d.m. n. 265 del 2006, la determinazione dell'indennità di custodia per i beni diversi da quelli ivi espressamente contemplati va operata, ai sensi dell'art. 5 del citato d.m. e dell'art. 58, comma 2, del d.P.R. n. 115 del 2002, sulla base degli usi locali, senza che, per questi, occorra verificare la ricorrenza del requisito della "opinio iuris ac necessitatis", ossia dalla convinzione, comune ai consociati, dell'obbligatorietà dell'osservanza delle tariffe, derivando il recepimento e la legittimazione delle prassi dei corrispettivi applicati nella pratica commerciale direttamente dal rinvio operato dalla disciplina legale.

Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11553 del 02/05/2019 (Rv. 653768 - 01)

corte

cassazione

11553

2019