Requisizioni - di alloggi – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 4671 del 26/05/1997

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Da parte della P.A. - Custodia di beni - Spettanza - Effetti - Difettosa conservazione delle strutture e dall'inefficienza degli impianti - Danni arrecati a terzi - Conseguente responsabilità.

La pubblica amministrazione che proceda alla requisizione di un immobile urbano ne acquista la disponibilità sottraendola al proprietario (o titolare di altro diritto sullo stesso) e quindi si fa carico, almeno nella generalità dei casi, della sua custodia. Ne consegue che, ove il suddetto immobile, dopo la requisizione, venga assegnato in godimento, a vario titolo, a privati, la stessa pubblica amministrazione non può sottrarsi alla responsabilità, eventualmente concorrente con quella dell'assegnatario, per danni arrecati a terzi dalla difettosa conservazione delle strutture o dalla inefficienza degli impianti, non essendo più esercitabile, da parte del soggetto passivo della requisizione - salvo restando l'accertamento, riservato al giudice del merito, sul se e quali obblighi siano residuati a carico di detto soggetto in forza delle speciali previsioni della normativa e del concreto provvedimento amministrativo dai quali origina la singola requisizione - il controllo cui questi era tenuto quando era in condizioni di esercitare la custodia.

Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 4671 del 26/05/1997

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