Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18556 del 21/09/2015

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Valutazione del bene - Riferimento alla data del decreto di esproprio - Necessità - Riferimento ad una data diversa da quella di esproprio con successiva devalutazione - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18556 del 21/09/2015

La determinazione dell'indennità di esproprio va operata con esclusivo riferimento al valore di mercato del bene al momento dell'emanazione del decreto di espropriazione. Peraltro, poiché il mercato immobiliare risente di variabili macroeconomiche diverse dalla fluttuazione della moneta nel tempo, anche se a questa parzialmente legate, e di condizioni microeconomiche dettate dallo sviluppo edilizio di una determinata zona, che sono completamente avulse dal valore della moneta, non è ammissibile l'accertamento del valore del fondo espropriato attraverso la comparazione con il prezzo di immobili omogenei, oggetto di trasferimento, in un momento diverso dalla data dell'esproprio, riportando poi il dato monetario a ritroso (o in avanti) fino a quest'ultima.

Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18556 del 21/09/2015

 

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