Modi di acquisto - Conferimento della cittadinanza – Cass. n. 18610/2020

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Cittadinanza - modi di acquisto - Conferimento della cittadinanza ex art. 9 l. n. 91 del 1992 - Attività dell'Ufficiale dello Stato civile - Verifica della residenza in Italia al momento del giuramento - Necessità - Conseguenze.

Nelle ipotesi di acquisto della cittadinanza previsto dall'art. 9 della l. n. 91 del 1992, ai sensi dell'art. 4, c. 7, del d.p.r. n. 572 del 1993, l'Ufficiale dello Stato civile è tenuto ad esercitare attività di controllo, vincolata e specifica, circa la perdurante sussistenza, in capo al naturalizzando, del requisito della residenza legale nel territorio italiano fino al momento della prestazione del giuramento di cui all'art.10 della l. n. 91 del 1992. Qualora a quel momento, il requisito sia venuto meno, l'Ufficiale dello Stato civile è tenuto a rifiutare, ai sensi dell'art. 7 del d.p.r. n. 396 del 2000, di ricevere la prestazione del giuramento del naturalizzando, in quanto adempimento in contrasto con l'ordinamento.

Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 18610 del 07/09/2020 (Rv. 658813 - 02)

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