Espropriazione per p.u. - Stima del fondo - Conclusioni del c.t.u. - Dissenso della Corte d'appello - Motivazione - Necessità - Fondamento- Fattispecie.

Nel giudizio avente ad oggetto la determinazione della giusta indennità di espropriazione, la Corte d'Appello può legittimamente disattendere le conclusioni espresse dal consulente tecnico nominato circa il valore del bene, purché svolga nella motivazione una valutazione critica delle risultanze processuali, indicando, in particolare, gli argomenti su cui fonda il proprio dissenso nonché gli elementi ed i criteri cui ha fatto ricorso per pervenire ad una valutazione contrastante al fine di non vulnerare il principio del contraddittorio. (Nella specie, la Corte ha cassato la sentenza della Corte d'Appello nella quale erano stati ritenuti inattendibili in modo apodittico gli elementi comparativi indicati dal c.t.u. in favore di quelli dell'I.S.E e veniva decurtata la stima per eccessività senza indicarne le ragioni).

Corte Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 19468 del 18/07/2019 (Rv. 654430 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2043, Cod_Proc_Civ_art_101

♦ MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA: