Deduzione del vizio di ultrapetizione inficiante la sentenza di appello – Cass. n. 18486/2020

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Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - ultra ed extra petita - Deduzione del vizio di ultrapetizione inficiante la sentenza di appello confermativa di quella di primo grado - Mancata deduzione del vizio come motivo di appello - Inammissibilità "in parte qua" del ricorso - Sussistenza.

In materia di ricorso per cassazione, il motivo con il quale il ricorrente lamenti che la sentenza di appello sia incorsa nel medesimo vizio di ultrapetizione dal quale sarebbe stata già affetta la sentenza di primo grado è inammissibile, allorché la deduzione di quel vizio non abbia costituito oggetto, in precedenza, di uno specifico motivo di gravame.

Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 18486 del 04/09/2020 (Rv. 659104 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Proc_Civ_art_324, Cod_Proc_Civ_art_360_1, Cod_Proc_Civ_art_360_2

CORTE

CASSAZIONE

18486

2020

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