Mandante residente all'estero - Procura “ad litem” apposta su atto giudiziario senza indicazione del luogo di sottoscrizione e autenticata da legale italiano - Presunzione di rilascio in Italia -Configurabilità - Superamento - Onere a carico della parte avversa - Documentazione attestante l'ingresso in Italia nel periodo temporale di predisposizione dell'atto cui afferisce - Rilevanza.

In caso di mandante residente all'estero, l'onere di fornire la prova contraria necessaria a superare la presunzione dell'avvenuto rilascio in Italia della procura "ad litem" apposta su atto giudiziario senza indicazione del luogo di sottoscrizione ed autenticata da legale italiano, grava sulla parte avversa a quella della cui sottoscrizione si tratta, e non può ritenersi assolto nell'ipotesi in cui risulti agli atti il riferimento, attestato da idonea documentazione, ad un ingresso in Italia del mandante nello stesso periodo temporale di predisposizione dell'atto a cui la procura si riferisce.

Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 1605 del 24/01/2020 (Rv. 656794 - 02)

Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_116

PROCEDIMENTO CIVILE

DIFENSORI

MANDATO ALLE LITI

PROCURA

♦ MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA: