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Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - controversie assoggettate - rapporti di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12188 del 20/05/2013

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Procacciamento d'affari svolto mediante prestazioni personali, continuate e coordinate con l'attività del preponente - Pretese relative - Controversia - Giudice del lavoro - Competenza - Devoluzione - Mancata iscrizione all'albo degli agenti - Irrilevanza - Esatta qualificazione del rapporto (di agenzia o di procacciamento) - Rilevanza - Esclusione.

La controversia relativa al compenso da corrispondere per un rapporto di lavoro nella quale non vi sia accordo tra le parti in merito alla natura autonoma o subordinata, alla sua esatta qualificazione come rapporto di agenzia o di procacciamento di affari e, quindi, all'individuazione del giudice competente, deve essere attribuita alla competenza del giudice del lavoro, in quanto le suddette questioni relative alla qualificazione del rapporto, così come le questioni attinenti alla mancata iscrizione del lavoratore nell'albo degli agenti, riguardando il merito della controversia, non rilevano ai fini processuali.

Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12188 del 20/05/2013

 

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