Personale del comparto Università - Graduazione della retribuzione ex art. 62 del c.c.n.l. del 9 agosto 2000 - Natura discrezionale - Sindacato del giudice - Ambito - Azione del lavoratore di esatto adempimento o di risarcimento - Ammissibilità - Poteri del giudice - Limiti.

Nel pubblico impiego contrattualizzato, la graduazione della retribuzione di posizione in rapporto a ciascuna tipologia d'incarico prevista dall'art. 62 del c.c.n.l. del 9 agosto 2000 per il personale del comparto università ha natura discrezionale, di modo che il giudice può sindacare l'operato dell'amministrazione unicamente sotto il profilo del rispetto delle regole procedimentali cui l'esercizio del potere è subordinato, nonché degli obblighi di correttezza e buona fede, i quali implicano il divieto di perseguire intenti discriminatori o ritorsivi e di determinarsi sulla base di motivazioni non ragionevoli; in tali casi il dipendente può esercitare l'azione di esatto adempimento, al fine di ottenere la ripetizione della procedura valutativa, ovvero domandare il risarcimento del danno, non potendo il giudice sostituirsi al datore di lavoro nella formulazione del giudizio, mediante l'attribuzione del punteggio negato al lavoratore, salva l'ipotesi in cui lo stesso datore abbia limitato la propria discrezionalità prevedendo punteggi fissi da attribuire in relazione a titoli oggettivamente predeterminati.

Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 26615 del 18/10/2019 (Rv. 655513 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1175, Cod_Civ_art_1375

♦ MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA: