Impugnazioni civili - revocazione (giudizio di) - motivi di revocazione - errore di fatto - Ordinanza della Corte di cassazione che qualifica alcuni decreti del Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana come espressione della volontà dell'intero Consiglio di Presidenza - Ricorso per revocazione per erronea identificazione degli atti - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.

È inammissibile il ricorso per revocazione proposto avverso l'ordinanza con cui la Corte di cassazione, dopo avere esattamente identificato nella loro materialità alcuni atti come decreti adottati dal Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, ne abbia poi riconosciuto, in via interpretativa, il valore normativo (e non già meramente amministrativo) qualificandoli come attuativi della potestà spettante all'intero Consiglio di Presidenza di disciplinare con proprie delibere, in base al regolamento dell'assemblea, i compiti di vigilanza dei presidenti dei gruppi consiliari sull'utilizzo dei contributi, trattandosi, in tesi, non già di errore percettivo sull'identificazione degli atti, ma di attività di interpretazione e valutazione degli stessi, tra l'altro conforme quella già in precedenza compiuta in relazione ai medesimi decreti.

Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4367 del 18/02/2021

Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_391_2, Cod_Proc_Civ_art_395

Sicilia

assemblea regionale

corte

cassazione

4367

2021

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