Affermata inesistenza di un documento nel fascicolo d'ufficio - Effettivo inserimento - Errore di fatto revocatorio - Configurabilità - Fattispecie.

L'affermazione contenuta nella sentenza circa l'inesistenza, nei fascicoli processuali (d'ufficio o di parte), di un documento che, invece, risulti esservi incontestabilmente inserito, non si concreta in un errore di giudizio, bensì in una mera svista di carattere materiale, costituente errore di fatto e, quindi, motivo di revocazione a norma dell'art. 395, n. 4, c.p.c., e non di ricorso per cassazione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza della corte di appello che aveva configurato un valido errore revocatorio nel mancato rinvenimento nel fascicolo di ufficio dei libri paga e matricola che, come attestato dalla cancelleria, risultavano invece incontrovertibilmente depositati, su cui era stata fondata la mancata prova del requisito dimensionale da parte del datore di lavoro e la conseguente reintegra del lavoratore).

Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 19174 del 28/09/2016

 

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