Proposizione entro trenta giorni dalla scoperta dei documenti - Onere della prova dell'osservanza del termine - A carico della parte che ha proposto l'impugnazione - Indicazione nell'atto di citazione delle prove e del giorno della scoperta o del recupero del documento - Necessità - Mancanza - Conseguenze.

L'impugnazione per revocazione correlata, a norma dell'art. 395, n. 3, c.p.c., al ritrovamento di documenti non potuti produrre nel giudizio conclusosi con la pronuncia della sentenza impugnata, deve essere proposta a pena di inammissibilità, a norma degli artt. 325 e 326 c.p.c., entro trenta giorni dalla data della scoperta dei documenti medesimi e l'onere della prova dell'osservanza del termine, e quindi della tempestività e dell'ammissibilità dell'impugnazione, incombe alla parte che questa abbia proposto, la quale deve indicare in citazione, a pena d'inammissibilità della revocazione, le prove di tali circostanze, nonché del giorno della scoperta o del ritrovamento del documento.

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9652 del 11/05/2016

 

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