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fidejussione - limiti - scadenza dell'obbligazione principale – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15902 del 11/07/2014

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Termine proposizione istanze contro il debitore - Decorrenza relativamente ad obbligazioni con scadenze periodiche - Dalla singola prestazione - Fondamento - Fattispecie in tema di contratto di locazione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15902 del 11/07/2014

In tema di decadenza del creditore dall'obbligazione fideiussoria per effetto della mancata tempestiva proposizione delle azioni contro il debitore principale, qualora il debito sia ripartito in scadenze periodiche, ciascuna delle quali dotata di un grado di autonomia tale da potersi considerare esigibili anche prima ed indipendentemente dalla prestazione complessiva, il "dies a quo", agli effetti dell'art. 1957 cod. civ., va individuato in quello di scadenza delle singole prestazioni e non già dell'intero rapporto, in quanto scopo del termine di decadenza è quello di evitare che il fideiussore si trovi esposto all'aumento indiscriminato degli oneri inerenti alla sua garanzia, per non essersi il creditore tempestivamente attivato al primo manifestarsi dell'inadempimento, magari proprio contando sulla responsabilità solidale del fideiussore. (Nella specie la S.C. ha ravvisato l'autonomia delle prestazioni aventi ad oggetto le singole rate del canone annuo pattuito per la locazione, anche considerando che la legge autorizza il locatore ad agire per la risoluzione del contratto decorsi venti giorni dalla scadenza del canone ineseguito).

Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15902 del 11/07/2014

 


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