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Divisione - divisione ereditaria - operazioni divisionali – Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 19833 del 23/07/2019 (Rv. 654974 - 02)

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Formazione dello stato attivo dell'eredità - collazione ed imputazione - resa dei conti - oggetto - Donazioni fatte in vita dal "de cuius" - Obbligo di collazione - Domanda espressa - Necessità - Esclusione - Fondamento - Accertamento pregiudiziale di una donazione indiretta - Proposizione domanda nel termine di cui all'art. 167 c.p.c. - Ragioni.

La domanda di collazione non è sottoposta ai termini di cui all'art. 167 c.p.c., in quanto l'obbligo della collazione sorge automaticamente a seguito dell'apertura della successione e i beni donati devono essere conferiti indipendentemente dalla proposizione di una domanda dei condividenti, salva l'espressa dispensa da parte del "de cuius" nei limiti in cui sia valida; la domanda di accertamento dell'esistenza di una donazione indiretta, viceversa, pregiudiziale all'accoglimento della domanda di collazione, è soggetta ai termini di decadenza ex art. 167 c.p.c. e non può essere proposta per la prima volta in sede di precisazione delle conclusioni, integrando un'ipotesi di ampliamento o mutamento della domanda.

Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 19833 del 23/07/2019 (Rv. 654974 - 02)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0737, Cod_Proc_Civ_art_167

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