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Divisione - divisione ereditaria - operazioni divisionali – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4938 del 18/08/1981

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 formazione dello stato attivo dell'eredità - immobili non divisibili - non comoda, divisibilità - per antieconomicità della divisione - configurabilità.*

Il diritto di ciascun condividente ad una porzione di beni immobili qualitativamente omogenea all'intera non è assoluto ne' inderogabile, ma trova un limite nell'indivisibilità per legge del bene, dettata nell'interesse della produzione nazionale (art. 720 cod. civ.), nel pregiudizio che il frazionamento recherebbe alle ragioni della pubblica economia e dell'igiene, e nella non comoda divisibilità degli immobili (art. 720 cod. civ.), che presenta due aspetti fra loro complementari: l'uno strutturale, che si delinea quando la divisione richiederebbe accorgimenti troppo onerosi o complessi, oppure comporti l'imposizione di pesi, limiti e servitù per il godimento delle singole quote; l'altro, che si configura quando la divisione importi un pregiudizio al valore economico della porzione rispetto all'intero, oppure una deviazione della normale utilizzazione dei beni. È, pertanto, correttamente ritenuta dal giudice del merito la non comoda divisibilità di un immobile per essere antieconomica tale divisione per il costo dell'operazione e per il deprezzamento che deriverebbe alla proprietà così divisa. ( Conf. 1517/80, mass. N. 405076, sulla prima parte).*

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4938 del 18/08/1981

 

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