Atti diversi dalla divisione - Compromesso arbitrale libero - Impugnazione della divisione per errore sul presupposto della stessa - Ammissibilità.

Qualora tra gli eredi "ex testamento" in lite giudiziale per la declaratoria della falsità del medesimo intervenga un accordo extragiudiziale (erroneamente qualificato come transattivo, in realtà integrante gli estremi dell'arbitrato irrituale) per addivenire bonariamente alla divisione, senza che, in esso, sia, peraltro, contenuta alcuna menzione dell'esistenza del contestato testamento olografo, tale accordo (privo di qualsivoglia contenuto transattivo) ben può essere impugnato dagli stessi condividenti per errore sul presupposto della divisione (ossia sul titolo di essa), per esservisi proceduto secondo criteri di successione legittima nonostante l'esistenza di un testamento, e ciò anche se i convenuti nel giudizio per la declaratoria di falsità del medesimo abbiano, per effetto delle direttive impartite all'arbitro, implicitamente rinunciato a farne valere gli effetti.

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4644 del 24/05/1997

 

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