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Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali - processo equo - termine ragionevole – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 25542 del 10/10/2019 (Rv. 655264 - 01)

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Equa riparazione - Presunzioni di non spettanza dell'indennizzo previste dall'art. 2, comma 2-sexies, della l. n., 89 del 2001, come introdotto dalla l. 208 del 2015 - Applicabilità ai soli giudizi introdotti dopo l'1 gennaio 2016 - Fondamento.

L'art. 2, comma 2-sexies, lett. c), della l. n. 89 del 2001, introdotto dalla l. n. 208 del 2015, secondo cui non sussiste il pregiudizio da irragionevole durata del processo, salvo prova contraria, nel caso di estinzione del processo per rinuncia o inattività delle parti ai sensi degli art. 306 e 307 c.p.c., trova applicazione nei soli giudizi introdotti dopo l'1 gennaio 2016, data di entrata in vigore della novella, in assenza di norme che dispongano diversamente e in forza deii'art. 11 disp. att. c.c., dettando la disposizione una nuova disciplina della formazione e valutazione della prova nel processo di equa riparazione e dando luogo, dunque, ad uno "ius superveniens" che opera sugli effetti della domanda e, al contempo, determina un mutamento dei presupposti legali cui è condizionata la disciplina di ogni singolo caso concreto.

Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 25542 del 10/10/2019 (Rv. 655264 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_307

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