Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali - processo equo - termine ragionevole - Equa riparazione - Misura dell'indennizzo ex art. 2 bis della l. n. 89 del 2001 - Limite massimo - Criteri di determinazione - Giudizio presupposto - Valore della causa - Interessi - Inclusione - Spese legali - Esclusione - Fondamento.

In tema di equa riparazione per la durata irragionevole del processo, il limite quantitativo dell'indennizzo, previsto dall'art. 2 bis, comma 3, della l. n. 89 del 2001, va determinato sulla base del valore della vicenda oggetto del giudizio presupposto, includendovi gli interessi liquidati nella pronuncia con cui tale giudizio sia stato definito, ma non le spese legali in esso sostenute che, pur gravando sulla parte perché funzionali all'esercizio dell'azione, non rientrano nell'oggetto della causa.

Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7695 del 19/03/2019

Cod_Proc_Civ_art_010

♦ MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA: