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Contributi unionali per la Pac - Credito dell'agricoltore - Cass. n. 24325/2020

Comunità' europea - comunità' economica europea - agricoltura - fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (feaog) - Contributi unionali per la Pac - Credito dell'agricoltore - Debito per prelievo supplementare delle quote latte - Compensazione impropria o atecnica - Ammissibilità - Condizioni.

In tema di rapporti tra il credito dell'agricoltore a titolo di contributi dell'Unione europea conseguenti alla Politica agricola comune (Pac), ed i debiti dello stesso per prelievo supplementare relativo alle quote latte, è ammissibile la cd. compensazione impropria o atecnica, a condizione che il controcredito sia certo e liquido secondo la valutazione dei giudici di merito, incensurabile in sede di legittimità, a tal fine valorizzando l'unitarietà del rapporto, in base al quale il regime delle quote latte è parte integrante del sistema Pac, il cui corretto funzionamento complessivo postula l'effettività del recupero delle somme dovute dai produttori di latte che abbiano superato i limiti nazionali, mediante la previa verifica del Registro nazionale previsto dalla legge, nel quale sono inseriti i debiti e crediti dell'agricoltore, la cui compensazione è connaturata al sistema della Pac, come configurato dal diritto dell'Unione, la cui primazia all'interno degli Stati membri postula l'interpretazione conforme delle norme nazionali.

Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 24325 del 03/11/2020 (Rv. 659653 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1241, Cod_Civ_art_1246

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