Provvedimento sulla ripartizione degli affari tra giudici del medesimo ufficio in base alle relative tabelle - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Esclusione.

È inammissibile il regolamento di competenza avverso i provvedimenti del giudice che, anche solo disponendo la prosecuzione della trattazione del giudizio, affermino o presuppongano la ritualità dell'assegnazione dell'affare al medesimo in base alle tabelle di ripartizione degli affari previste dall'art. 7-bis del r.d. n. 12 del 1941, sia perché per i criteri di ripartizione della competenza va fatto riferimento nel suo complesso all'ufficio al quale il giudice appartiene o che esso riveste, sia perché comunque non involge giammai una questione di competenza l'assegnazione di un affare ad uno piuttosto che ad altro magistrato in imprecisa applicazione dei relativi criteri tabellari; né un'eventuale irritualità nell'applicazione delle tabelle di composizione dell'ufficio o di ripartizione degli affari all'interno del medesimo può mai dare luogo ad un vizio del provvedimento giurisdizionale conseguente.

Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 11332 del 26/04/2019 (Rv. 653447 - 01)

Cod_Proc_Civ_art_042

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Competenza

Incompetenza

Valore

Territorio

Funzionale

Corte

Cassazione

11332

2019

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