Avvocato e procuratore - onorari - tariffe professionali – Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 29212 del 12/11/2019 (Rv. 655758 - 01)

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Compenso del professionista - Liquidazione - Criteri ex art. 2233 c.c. - Discrezionalità del giudice - Esclusione relativamente alle tariffe fisse - Determinazione vincolante da parte del professionista - Esclusione.

 In tema di compenso del professionista, le tariffe obbligatorie che, ai sensi degli artt. 2233 c.c. e 636, comma 1, ultima parte c.p.c., escludono la discrezionalità del giudice sulla determinazione del concreto ammontare dei compensi sono solo quelle fisse e non quelle con determinazione del massimo e del minimo, le quali hanno la funzione di stabilire i limiti dell'autonomia privata nella determinazione del compenso dettando anche i criteri di liquidazione che, in mancanza di accordo, il giudice deve rispettare e non anche di attribuire al professionista l'unilaterale potestà di indicare il compenso dovuto e fissare, così, l'oggetto principale dell'obbligazione del proprio cliente.

Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 29212 del 12/11/2019 (Rv. 655758 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2233, Cod_Proc_Civ_art_636

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