Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 11370 del 31/05/2016

Print Friendly, PDF & Email

Espressioni sconvenienti od offensive - Rilevanza disciplinare - Fondamento - Veridicità e contesto dei fatti - Ininfluenza.

Ai fini della responsabilità disciplinare dell'avvocato, le espressioni sconvenienti od offensive vietate dall'art. 20 del codice deontologico forense (nel testo applicabile "ratione temporis") rilevano di per sé, a prescindere dal contesto in cui sono usate e dalla veridicità dei fatti che ne sono oggetto.

Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 11370 del 31/05/2016

 

Accedi

Online ora

475 visitatori e 2 utenti online

CODICI ANNOTATI

Un rivoluzionario sistema esperto seleziona le massime della Corte di Cassazione archiviate in Foroeuropeo e le collega all'articolo di riferimento creando un codice annotato e aggiornato con decine di massime. Possono essere attivati filtri di ricerca tra le massime.


puntorCODICE CIVILE

puntovCODICE PROCEDURA CIVILE

puntorCODICE CRISI D'IMPRESA e INSOLVENZA

puntovCODICE DEL CONDOMINIO


MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA

 

 

Menu Offcanvas Mobile