Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - parti comuni dell'edificio – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14765 del 03/09/2012

Print Friendly, PDF & Email

Domanda principale di riduzione in pristino di un bene condominiale - Eccezione riconvenzionale di usucapione proposta dal convenuto - Domanda riconvenzionale di usucapione - Differenza - Conseguenze - Litisconsorzio necessario fra tutti i condomini - Esclusione - Fondamento.

In tema di condominio negli edifici, ove un condomino, convenuto con azione di riduzione in pristino di uno spazio di proprietà comune, proponga un'eccezione riconvenzionale di usucapione, al fine limitato di paralizzare la pretesa avversaria, non si configura un'ipotesi di litisconsorzio necessario in relazione ai restanti condomini, sussistente, invece, in caso di domanda riconvenzionale di riconoscimento della proprietà esclusiva del bene, risolvendosi detta eccezione, che pur amplia il "thema decidendum", in un accertamento "incidenter tantum", destinato ad esplicare efficacia soltanto fra le parti.

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14765 del 03/09/2012

 

Accedi

Online ora

431 visitatori e 6 utenti online

CODICI ANNOTATI

Un rivoluzionario sistema esperto seleziona le massime della Corte di Cassazione archiviate in Foroeuropeo e le collega all'articolo di riferimento creando un codice annotato e aggiornato con decine di massime. Possono essere attivati filtri di ricerca tra le massime.


puntorCODICE CIVILE

puntovCODICE PROCEDURA CIVILE

puntorCODICE CRISI D'IMPRESA e INSOLVENZA

puntovCODICE DEL CONDOMINIO


MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA

 

 

Menu Offcanvas Mobile