Revoca del provvedimento concessorio in via di autotutela – Cass. n. 252/2021

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Acque - acque pubbliche - derivazioni e utilizzazioni (utenze) - concessione - Revoca del provvedimento concessorio in via di autotutela o modifica delle modalità di esercizio e dei diritti del concessionario - Configurabilità - Fattispecie.

In presenza di preminenti interessi pubblici, quali quelli di carattere ecologico e ambientale, è ammessa la revoca e, a maggior ragione, la modifica delle modalità di esercizio e dei diritti di una concessione di derivazione di acque pubbliche (quale, nella specie, quella intesa a condizionare le captazioni dal lago di Bracciano, nelle situazioni di emergenza idrica, alla preventiva richiesta e alla autorizzazione della Direzione regionale competente), dovendosi escludere che la mancata contestuale considerazione del relativo ed eventuale onere indennitario in favore del soggetto destinatario del provvedimento emesso in autotutela possa interferire nella valutazione dell'interesse pubblico da cui scaturisce la necessità o l'opportunità del provvedimento.

Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 252 del 12/01/2021

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