Acque - acque pubbliche - derivazioni e utilizzazioni (utenze) - canoni – Cass. n. 3692/2020

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Servizio di depurazione acque - Temporanea inattività - Concorso del proprietario- gestore dell'impianto nell'inadempimento del soggetto che ha concluso il contratto relativo al servizio con gli utenti - Azione di regresso di tale soggetto, ove convenuto in giudizio, nei confronti del detto proprietario-gestore - Ammissibilità.

ACQUE

ACQUE PUBBLICHE

DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI  

Responsabilita' civile - solidarieta'.

In presenza di una temporanea inattività del servizio di depurazione acque, la condotta del proprietario dell'impianto, nonché gestore del servizio di depurazione, integra un concorso nell'inadempimento ascrivibile al soggetto che abbia concluso con gli utenti il relativo contratto, sicché il medesimo, convenuto in giudizio da costoro per la restituzione della quota del corrispettivo del servizio dovuta a titolo di depurazione acque, ha diritto ad agire in via di regresso nei confronti del predetto proprietario dell'impianto e gestore del servizio.

Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 3692 del 13/02/2020 (Rv. 656899 - 03)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1218, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1298, Cod_Civ_art_2043

corte

cassazione

3692

2020

 

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