La rilevanza (anche) deontologica della illecita acquisizione e pubblicazione di file riservati abusivamente copiati dal PC del magistrato
Costituisce illecito (anche) disciplinare il comportamento dell’avvocato che, con l’ausilio di un cancelliere, si procuri illecitamente i file riservati di un procedimento penale al fine di cederli ad un giornalista per la pubblicazione nei media
(Nella specie, i file de quibus -illecitamente acquisiti mediante l’accesso abusivo al computer del magistrato da parte del Cancelliere- riguardavano la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura della Repubblica nell’ambito di una indagine penale avente ad oggetto una attività estorsiva in danno dell’allora Presidente del Consiglio dei Ministri).
Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 56 del 20 febbraio 2026