Skip to main content

Dichiarazione dei redditi infedele ha natura di illecito deontologico istantaneo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 88 del 24 marzo 2026

La dichiarazione dei redditi infedele è un illecito (anche) deontologico istantaneo

Ai fini della prescrizione dell’azione disciplinare, il delitto di dichiarazione infedele ha natura di illecito deontologico istantaneo, che si perfeziona con la presentazione della dichiarazione annuale delle imposte.

L’emissione di fatture per operazioni inesistenti è un illecito (anche) deontologico istantaneo

Ai fini della prescrizione dell’azione disciplinare, l’emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 8 D.Lgs. n. 74/2000) è un illecito deontologico di natura istantanea, che si consuma nel momento di emissione della fattura ovvero, laddove si abbiano plurimi episodi nel medesimo periodo di imposta, nel momento di emissione dell’ultima di esse.

L’omessa dichiarazione relativa alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto è un illecito (anche) deontologico istantaneo

Ai fini della prescrizione dell’azione disciplinare, l’omessa dichiarazione relativa alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto (art. 5 D.Lgs. n. 74/2000) è un illecito deontologico di natura istantanea, che si consuma il novantunesimo giorno successivo alla scadenza del termine ultimo stabilito dalla legge per la presentazione della dichiarazione annuale.

Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 88 del 24 marzo 2026