Procedimento disciplinare - Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Rivellino), sentenza n. 266 del 24 settembre 2025
La perdita di jus postulandi dell’incolpato in proprio nelle more del giudizio di gravame dinanzi al CNF
Nel caso in cui l’incolpato proponga impugnazione in proprio dinanzi al CNF, la sua successiva perdita di jus postulandi è causa di interruzione del processo stesso (artt. 300 co. 3 e 305 c.p.c.), da riassumersi nei termini di Legge, a pena di estinzione
(Nel caso di specie, l’incolpato aveva impugnato in proprio la sanzione del CDD, ma nelle more del giudizio di gravame veniva attinto da una sospensione disciplinare definitiva, sicché il CNF dichiarava l’interruzione del processo, poi tempestivamente riassunto dall’incolpato).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Rivellino), sentenza n. 266 del 24 settembre 2025