Trattamento di integrazione salariale - Domanda amministrativa proposta dal datore di lavoro ammesso al trattamento - Necessità di ulteriore domanda da parte del lavoratore beneficiario - Esclusione - Fondamento.
Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 20527 del 21/07/2025 (Rv. 675838 - 01)
La domanda amministrativa proposta dal datore di lavoro ai fini del riconoscimento, in favore del lavoratore, del trattamento di integrazione salariale, esclude la necessità della presentazione di una domanda all'INPS da parte del beneficiario, sia perché detta domanda verrebbe rivolta a un ente diverso da quello deputato a valutare la sussistenza dei presupposti e a concedere il trattamento, sia perché sarebbe finalizzata a ottenere la medesima prestazione già concessa.