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Azioni a difesa del possesso - azioni possessorie - giudizio possessorio e petitorio (rapporto) - limiti dell'indagine possessoria - feci, sed iure feci - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 34222 del 26/12/2025 (Rv. 677539 - 02)

Spoglio e manutenzione - Assenza di contestazione del compossesso e contestuale deduzione di esercizio in proprio danno - Eccezione feci sed iure feci - Dovere del giudice di considerare sia la deduzione relativa al diritto di proprietà che quella del contenuto del titolo - Sussistenza - Fondamento.

In tema di compossesso, nell'ipotesi in cui l'attore, pur riconoscendo l'esistenza di un compossesso del convenuto, assuma che questi ne abbia esteso la sfera in suo danno, e, correlativamente, il convenuto, anziché contestare il fatto attribuitogli, assume di averlo compiuto nel legittimo esercizio di un suo diritto, il giudice è tenuto a prendere in considerazione, sia pure ai soli fini del possesso, non soltanto le deduzioni delle parti relative alla proprietà, ma anche il contenuto del titolo dal quale si assume derivare la liceità del comportamento denunciato con l'azione possessoria, onde stabilire, attraverso l'accertamento della consistenza del compossesso, se il comportamento asserito lesivo abbia o no esorbitato dai limiti consentiti dal titolo stesso.

Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 34222 del 26/12/2025 (Rv. 677539 - 02)

RIFERIMENTI_NORMATIVI: Cod. Civ. art. 1170, Cod. Civ. art. 1117, Cod. Civ. art. 1140

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