Professionisti - commercialisti – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 16159 del 30/07/2015

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Tariffa - Patrocinio tributario con redazione di atti difensivi - Onorario per assistenza e rappresentanza - Cumulabilità con onorario per consulenza tributaria - Condizioni - Accertamento del concreto svolgimento di prestazione di consulenza tributaria da parte del professionista - Attività riservata al giudice di merito - Sindacato in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 16159 del 30/07/2015

In materia di patrocinio tributario (nella specie, svolto da un dottore commercialista), la redazione di un ricorso e di una memoria difensiva in materia tributaria non comporta necessariamente anche un'attività di consulenza tributaria, per la cui ricorrenza occorre un "quid pluris" rappresentato dall'"analisi della legislazione, della giurisprudenza e delle interpretazioni dottrinarie e dell'amministrazione finanziaria di problemi specifici", come previsto dall'art. 46 del d.P.R. n. 645 del 1994; il relativo accertamento - e, dunque, della ricorrenza dei presupposti per il cumulo dei relativi onorari con quelli inerenti alle prestazioni di assistenza e rappresentanza - é riservato al giudice di merito, sindacabile in sede di legittimità soltanto se affetto da vizio di motivazione.

Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 16159 del 30/07/2015

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