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Art.61.(Impugnazioni)

LEGGE 31 dicembre 2012, n. 247 Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense. (GU n.15 del 18-1-2013) Entrata in vigore dal: 02/02/2013

ARTICOLO

Art. 61.(Impugnazioni)

1. Avverso le decisioni del consiglio distrettuale di disciplina è ammesso ricorso, entro trenta giorni dal deposito della sentenza, avanti ad apposita sezione disciplinare del CNF da parte dell'incolpato, nel caso di affermazione di responsabilità, e, per ogni decisione, da parte del consiglio dell'ordine presso cui l'incolpato è iscritto, del procuratore della Repubblica e del procuratore generale del distretto della corte d'appello ove ha sede il consiglio distrettuale di disciplina che ha emesso la decisione.

2. Il ricorso è notificato al pubblico ministero e al procuratore generale presso la corte d'appello, che possono proporre impugnazione incidentale entro venti giorni dalla notifica.

3. La proposizione del ricorso sospende l'esecuzione del provvedimento.

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Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 30992 del 27 dicembre 2017
Impugnazione al CNF a mezzo posta: opera il principio di c.d. scissione degli effetti Nel caso in cui l’impugnazione al CNF sia proposta mediante spedizione del ricorso a mezzo posta (cartacea o PEC), è sufficiente che l’atto stesso sia spedito entro il termine di decadenza previsto dalla Legge, non essendo altresì necessario che esso effettivamente giunga al Consiglio territoriale destinatario entro il suddetto termine (art. 33 Regolamento CNF n. 2/2014, già art. 50 RDL n. 1578/1933). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 30992 del 27 dicembre 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2017, n. 217 - 2
Inammissibile l’impugnazione depositata al CNF anziché presso la segreteria del Consiglio locale E’ inammissibile il ricorso presentato direttamente al Consiglio Nazionale Forense anziché presso la segreteria del Consiglio territoriale che ha emesso il provvedimento impugnato (Nel caso di specie, l’impugnazione riguardava la delibera con cui il COA aveva dispensato l’abogado dalla prova attitudinale). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2017, n. 217  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2017, n. 217
Inammissibile l’impugnazione proposta a mezzo email (ordinaria) L’impugnazione delle decisioni dei Consigli territoriali può proporsi anche a mezzo posta elettronica, purché certificata, giacché quella ordinaria è inidonea -sia dal punto di vista legale, sia da quello intrinseco- a dare certezza della avvenuta notifica e della data in cui questa è stata effettuata. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2017, n. 217  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Revocazione delle sentenze CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 209
Anche la revocazione delle sentenze CNF è possibile solo per errore di fatto L’errore di fatto, eccepibile anche dinanzi al CNF attraverso il ricorso per revocazione (art. 395 cpc e ss.), consiste in un errore di percezione o in una mera svista materiale che abbia indotto il giudice a supporre l’esistenza o l’inesistenza di un fatto decisivo che risulti invece incontestabilmente escluso o accertato alla stregua degli atti o documenti di causa e che non abbia costituito oggetto di un punto controverso su cui il giudice si sia pronunciato. L’eventuale accoglimento del ricorso per revocazione, impone di affrontare nel merito le questioni sottoposte dall’attenzione del Consiglio, con il ricorso originario e riproposte nel ricorso per revocazione. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 209  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnativa Ricorso al CNF in proprio - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 210
L’avvocato sospeso, radiato o cancellato dall’albo non può proporre ricorso al CNF in proprio E’ inammissibile il ricorso sottoscritto personalmente da professionista che, al tempo della sua proposizione, sia privo dello jus postulandi perché sospeso, radiato o cancellato dall’albo, con provvedimento immediatamente esecutivo, nel qual caso l’impugnazione dovrà essere necessariamente proposta a mezzo di avvocato iscritto all’albo delle giurisdizioni superiori, munito di procura speciale (Nel caso di specie trattavasi di sospensione “amministrativa” a tempo indeterminato per mancato pagamento dei contributi ex art. 17 L. 20/09/1980 n. 576). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 210  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione tardiva - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 212
L’impugnazione tardiva è inammissibile E’ inammissibile in quanto tardivo l’appello proposto oltre il termine di legge (nella specie, 20 giorni dalla notifica della decisione ex art. 50 RDL 1578/1933, applicabile ratione temporis), giacché i termini per la impugnazione delle decisioni sono perentori e non possono pertanto essere prorogati, sospesi o interrotti, se non nei casi eccezionali espressamente previsti dalla legge. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 212  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 206
Decisione disciplinare: l’omessa indicazione dell’autorità e del termine per la presentazione dell’impugnazione non ne comporta nullità L’omessa indicazione, nella decisione disciplinare adottata dal Consiglio territoriale, delle modalità e della tempistica per la presentazione dell’impugnazione non ne determina la nullità, ma semmai giustifica, in caso di ritardo dell’impugnazione stessa, la concessione di un termine per l’errore scusabile, ove ne ricorrano i presupposti. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 206  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 195
Avvocati stabiliti dalla Romania (Avocat): l’estinzione dell’impugnazione per rinuncia al ricorso La rinuncia all’impugnazione proposta da parte del ricorrente determina la immediata estinzione del relativo procedimento, non essendo a tal fine necessaria la sua accettazione da parte del Consiglio territoriale appellato (Nel caso di specie, trattavasi di ricorso avverso la cancellazione dalla Sezione speciale degli avvocati stabiliti comunitari). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 195  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 196
Impugnazione al CNF: inammissibili motivi aggiunti al ricorso già proposto Secondo un principio di diritto di carattere generale – che trova applicazione anche nel procedimento disciplinare dinanzi al CNF a carico degli avvocati, retto dai principi del codice di procedura civile – la proposizione del ricorso determina la consumazione del diritto di impugnazione, con la conseguenza che con la successiva memoria illustrativa, che ha solo la funzione di chiarire le ragioni esposte a sostegno dei motivi tempestivamente esposti nel ricorso, non possono proporsi, per la prima volta, motivi nuovi non dedotti nell’atto di impugnazione. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 196  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 novembre 2017, n. 183
Ricorso al CNF e difetto di jus postulandi Il ricorso dell’incolpato al CNF è ammissibile solo qualora sia sottoscritto personalmente dal ricorrente munito di “jus postulandi”, ovvero sia sottoscritto da difensore iscritto all’albo dei professionisti abilitati all’esercizio davanti alle giurisdizioni superiori, munito di procura speciale (Nel caso di specie, il ricorso era stato sottoscritto da avvocato non cassazionista e privo di procura speciale. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ne ha dichiarato l’inammissibilità). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 novembre 2017, n. 183  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - procura alle liti - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26338 del 7 novembre 2017
Impugnazione al CNF: la procura alle liti su foglio separato o rilasciata successivamente alla proposizione del ricorso Nel giudizio dinanzi al CNF, l’incolpato può difendersi personalmente, purché iscritto nell’albo professionale ed in possesso dello ius postulandi, ovvero farsi assistere da altro avvocato, purché iscritto all’albo dei patrocinanti davanti alle Giurisdizioni Superiori e munito di procura speciale, che in quanto tale deve essere successiva alla decisione territoriale impugnata. Non è invece necessario, ai fini dell’ammissibilità dell’impugnazione, che la procura stessa sia antecedente alla proposizione del ricorso (operando la sanatoria e/o ratifica ex art. 182, co. 2, cpc), né che sia materialmente congiunta all’atto cui acceda (potendosi accertare aliunde una ragionevole certezza in ordine alla provenienza dalla parte del potere di rappresentanza ed alla riferibilità della procura stessa al giudizio di cui trattasi). (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha accolto il ricorso proposto avverso Consiglio Nazionale Forense sentenza n. 212/2016, che aveva pronunciato l’inammissibilità dell’impugnazione poiché la “nomina a difensore di fiducia” era un mero allegato documentale al ricorso). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26338 del 7 novembre 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione tardiva - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 160
L’impugnazione tardiva è inammissibile E’ inammissibile in quanto tardivo l’appello proposto oltre il termine di legge (nella specie, 20 giorni dalla notifica della decisione ex art. 50 RDL 1578/1933, applicabile ratione temporis), giacché i termini per la impugnazione delle decisioni sono perentori e non possono pertanto essere prorogati, sospesi o interrotti, se non nei casi eccezionali espressamente previsti dalla legge. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 160  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 164
Impugnazione della delibera di cancellazione dalla sezione speciale degli avvocati stabiliti e successiva iscrizione all’albo ordinario La successiva iscrizione dell’avvocato stabilito all’albo ordinario determina la (sopravvenuta) mancanza di interesse ad impugnare la delibera che lo abbia cancellato dalla sezione speciale degli avvocati stabiliti con conseguente reiezione della domanda. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 164  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 164 - 2
Consumazione del diritto di impugnazione e successiva memoria illustrativa Secondo un principio di diritto di carattere generale – che trova applicazione anche nel procedimento disciplinare a carico degli avvocati, in grado d’appello retto dai principi del codice di procedura civile – la proposizione del ricorso determina la consumazione del diritto di impugnazione, con la conseguenza che con la successiva memoria illustrativa, che ha solo la funzione di chiarire le ragioni esposte a sostegno dei motivi tempestivamente esposti nel ricorso, non possono proporsi, per la prima volta, motivi nuovi non dedotti nell’atto di impugnazione. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 164  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione in Cassazione - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017 - 2
Il CDD non è parte del giudizio di impugnazione in Cassazione Nel giudizio di impugnazione delle decisioni del Consiglio Nazionale Forense dinanzi alla Corte di cassazione, non assume la qualità di parte il Consiglio Distrettuale di disciplina (CDD), trattandosi di soggetto che riveste una funzione amministrativa di natura giustiziale, caratterizzata da elementi di terzietà, ma priva di potere autonomo di sorveglianza sugli iscritti dell’Ordine, sicché, da un lato, non può essere in lite con questi ultimi, pena la perdita della sua imparzialità, e dall’altro, non è portatore di alcun interesse ad agire o resistere in giudizio (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha preliminarmente dichiarato inammissibile il ricorso nella parte in cui notificato e proposto nei confronti anche del CDD). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione in Cassazione - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017
Il CNF non è parte del giudizio di impugnazione in Cassazione Nel giudizio di impugnazione dinanzi alla Corte di cassazione, non assume la qualità di parte il Consiglio Nazionale Forense, che è un giudice speciale e non può pertanto essere evocato in giudizio sui ricorsi avverso le sue sentenze (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha preliminarmente dichiarato inammissibile il ricorso nella parte in cui notificato e proposto nei confronti anche del CNF). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 24966 del 23 ottobre 2017
I limiti alle impugnazioni delle sentenze CNF ex art. 360 n. 5 cpc Ai sensi dell’art. 360 n. 5 cpc, le sentenze del CNF possono essere impugnate, in sede di legittimità, non più per “omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia” (previgente formulazione del n. 5 dell’articolo 360 in esame), bensì nei ben più ristretti limiti dell'”omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti” (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha respinto in parte qua l’impugnazione proposta avverso Consiglio Nazionale Forense – pres. f.f. Picchioni, rel. Sica – sentenza del 9 marzo 2017, n. 9, rigettandolo nel merito per il resto). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 24966 del 23 ottobre 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocati stabiliti - Corte di Cassazione, SS.UU, decreto n. 23970 del 12 ottobre 2017
Avvocati stabiliti dalla Romania (Avocat): l’estinzione dell’impugnazione in Cassazione per rinuncia al ricorso La rinuncia all’impugnazione proposta avverso le decisioni del Consiglio Nazionale Forense comporta l’estinzione del relativo giudizio, la quale può essere dichiarata con decreto ex art. 391 cpc (Nel caso di specie, trattavasi di ricorso avverso la cancellazione dalla Sezione speciale degli avvocati stabiliti comunitari). Corte di Cassazione, SS.UU, decreto n. 23970 del 12 ottobre 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 144
Inammissibile l’impugnazione proposta dall’esponente avverso il provvedimento di archiviazione del consiglio territoriale E’ inammissibile l’impugnazione proposta dall’esponente avverso il provvedimento di archiviazione del Consiglio territoriale (Nel caso di specie, l’esponente -peraltro in proprio sebbene non avvocato- aveva impugnato la delibera del Consiglio territoriale che aveva ritenuto di non dover procedere disciplinarmente nei confronti dell’avvocato a seguito di esposto presentato a carico dello stesso). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 144  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione tardiva - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 138
L’impugnazione tardiva è inammissibile E’ inammissibile in quanto tardivo l’appello proposto oltre il termine di legge (nella specie, 20 giorni dalla notifica della decisione ex art. 50 RDL 1578/1933, applicabile ratione temporis), giacché i termini per la impugnazione delle decisioni sono perentori e non possono pertanto essere prorogati, sospesi o interrotti, se non nei casi eccezionali espressamente previsti dalla legge. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 138  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione tardiva - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 142
L’impugnazione tardiva è inammissibile E’ inammissibile in quanto tardivo l’appello proposto oltre il termine di legge (nella specie, 20 giorni dalla notifica della decisione ex art. 50 RDL 1578/1933, applicabile ratione temporis), giacché i termini per la impugnazione delle decisioni sono perentori e non possono pertanto essere prorogati, sospesi o interrotti, se non nei casi eccezionali espressamente previsti dalla legge. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 142  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 149
L’estinzione dell’impugnazione per rinuncia al ricorso La rinuncia all’impugnazione proposta da parte del ricorrente determina la immediata estinzione del relativo procedimento, non essendo a tal fine necessaria la sua accettazione da parte del Consiglio territoriale appellato (Nel caso di specie, la rinuncia riguardava il ricorso proposto avverso la delibera con cui il Consiglio dell’Ordine aveva respinto la domanda di iscrizione nel Registro dei Praticanti Avvocati di un dipendente pubblico presso la Guardia di Finanza con la qualifica di Ufficiale addetto alla Sezione di Polizia Giudiziaria presso il Tribunale della Procura della Repubblica). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 149  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione dinanzi al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 150
Nel giudizio di impugnazione dinanzi al CNF opera il divieto di nova Al giudizio dinanzi al Consiglio Nazionale Forense si applica l’art. 345 cpc, sicché è inammissibile l’istanza istruttoria che riguardi nuove prove precostituite o costituende, salvo che la parte dimostri di non averla potuta produrre o richiedere in precedenza per causa a lui non imputabile (Nel caso di specie, il professionista aveva richiesto l’escussione di testi non indicati nel procedimento celebrato dinanzi al Consiglio territoriale). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 150  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 settembre 2017, n. 136 - 3
Inammissibile l’impugnazione al CNF carente della specificità dei motivi del gravame I motivi dell’impugnazione possono intendersi specifici quando, a prescindere da formule sacramentali, dall’impugnazione proposta emergano in maniera chiara, inequivoca e congiunta: a) l’individuazione delle statuizioni concretamente impugnate e b) l’esposizione delle ragioni volte a confutare le argomentazioni, logico giuridiche, che sono poste a base della decisione impugnata da parte del giudice di prime cure ovvero prospetti un nuovo assetto della sentenza impugnata che sia idoneo ad invertire la conclusione decisoria adottata dal primo giudice. La carenza o l’insufficienza di tali requisiti (motivi specifici) rende l’impugnazione inidonea al raggiungimento del suo scopo ed integra di fatto una nullità che ne determina l’inammissibilità. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 settembre 2017, n. 136  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 settembre 2017, n. 136 - 2
Impugnazione al CNF: il requisito dell’autosufficienza Chi intenda appellare la decisione disciplinare del Consiglio territoriale ha l’onere, a pena di inammissibilità del gravame, di a) indicare i passi della decisione non condivisi, se non trascrivendoli integralmente, almeno riassumendone in maniera chiara e sufficientemente specifica il contenuto; b) esporre i motivi specifici di dissenso, indicando gli errori, anche di diritto, e le omissioni in cui è incorso il giudice di primo grado; c) esporre, sulla scorta di essi, un ragionato progetto alternativo di decisione. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 settembre 2017, n. 136  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione L’appello al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 settembre 2017, n. 136
L’appello al CNF non può riguardare generiche censure alla decisione del Consiglio territoriale Il giudizio di appello non è un iudicium novum ma una revisio prioris instantiae, per cui la cognizione del giudice resta ivi circoscritta alle questioni dedotte dall’appellante attraverso l’enunciazione di specifici motivi. Ne consegue che il ricorrente non può limitarsi a muovere generiche censure all’impugnata decisione del Consiglio territoriale, dovendo invece esporre le ragioni volte a confutare le argomentazioni che sorreggono la stessa, a pena di inammissibilità del ricorso. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 settembre 2017, n. 136  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 settembre 2017, n. 136
L’impugnazione al CNF è a critica vincolata Sebbene costituisca primo grado della giurisdizione, il giudizio disciplinare avanti al Consiglio Nazionale Forense va qualificato come giudizio di secondo grado o di “appello”, con quanto ne consegue secondo il vigente ordinamento processuale civile in tema di impugnazione a critica vincolata (revisio prioris instantiae). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 settembre 2017, n. 136  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 131
Ricorso al CNF e difetto di jus postulandi dell’abogado E’ inammissibile, per difetto di jus postulandi, il ricorso al CNF proposto personalmente dal professionista che sia iscritto alla sezione speciale dell’Albo degli avvocati stabiliti (Nel caso di specie, l’impugnazione riguardava il silenzio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati in ordine alla domanda di dispensa dalla prova attitudinale ed era stata sottoscritta personalmente dal solo abogado, in difetto di dichiarazione di intesa ex art. 8 D.Lgs. n. 96/2001. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile il ricorso). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 131  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Appello al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 132
L’appello al CNF non può riguardare generiche censure alla decisione del Consiglio territoriale Il giudizio di appello non è un iudicium novum ma una revisio prioris instantiae, per cui la cognizione del giudice resta ivi circoscritta alle questioni dedotte dall’appellante attraverso l’enunciazione di specifici motivi. Ne consegue che il ricorrente non può limitarsi a muovere generiche censure all’impugnata decisione del Consiglio territoriale, dovendo invece esporre le ragioni volte a confutare le argomentazioni che sorreggono la stessa, a pena di inammissibilità del ricorso. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 132  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Procedimento disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 133
La delibera del CDD che dispone la citazione a giudizio, ovvero l’apertura o la prosecuzione del procedimento disciplinare, non è impugnabile al CNF (né al TAR) La deliberazione dei Consigli territoriali che disponela citazione a giudizio, l’apertura o la prosecuzione del procedimento disciplinare ha natura di atto amministrativo endoprocedimentale, come tale privo di rilevanza esterna, sicché non è immediatamente impugnabile innanzi al Consiglio Nazionale Forense (né al TAR, cui non deve pertanto disporsi rinvio ai sensi dell’art. 59, L. n. 69/2009) (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile il ricorso). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 133  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Rinuncia al ricorso - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 126
L’estinzione dell’impugnazione per rinuncia al ricorso La rinuncia all’impugnazione proposta da parte del ricorrente determina la immediata estinzione del relativo procedimento, non essendo a tal fine necessaria la sua accettazione da parte del Consiglio territoriale appellato Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 126  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Ricorso in Cassazione – termini - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21113 del 12 settembre 2017
Ricorso in Cassazione: il termine di 30 giorni opera solo dopo i regolamenti previsti dalla nuova Legge professionale Fino all’emanazione ed entrata in vigore dei relativi regolamenti esecutivi della L. n. 247/2012, ha trovato applicazione l’art. 50, co. 2, RDL n. 1578/1933, secondo cui il termine per la proposizione del ricorso al C.N.F. è di 20 giorni dalla notificazione della decisione disciplinare, giusta il disposto dell’art. 65, co. 1, L. n. 247 cit. che ha così differito l’operatività del termine di 30 giorni previsto dall’art. 61, co. 1, L. n. 247 cit. (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha confermato Corte di Cassazione -pres. Amoroso, rel. Frasca- SS.UU, ordinanza n. 7298 del 22 marzo 2017, con cui era stato rigettato -per difetto di fumus boni iuris– il ricorso cautelare avverso Consiglio Nazionale Forense – pres. f.f. Picchioni, rel. Calabrò, sentenza del 10 maggio 2016, n. 137). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21113 del 12 settembre 2017...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21110 del 12 settembre 2017
Per il termine d’impugnazione (al CNF e in Cassazione) è irrilevante la data di notifica al difensore Nel giudizio disciplinare ed in quello elettorale, la notificazione della decisione eseguita nei confronti dell’interessato personalmente è idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione, in deroga al combinato disposto di cui agli artt. 285 e 170 cod. proc. civ., che invece individua il relativo dies a quo nella data di notifica al difensore costituito (Nel caso di specie, la decisione veniva notificata all’interessato e, successivamente, anche al suo difensore. L’impugnazione veniva quindi proposta tardivamente rispetto alla prima notifica, sebbene entro 20 giorni dalla seconda notifica, fatta al difensore. In applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per tardività). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21110 del 12 settembre 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 114
Inammissibile l’impugnazione dell’esponente La legittimazione a proporre impugnazione delle decisioni disciplinari del Consiglio territoriale non compete all’esponente o denunciante, il cui eventuale ricorso è pertanto inammissibile. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 114  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 116
Ricorso al CNF e difetto di jus postulandi (del praticante avvocato) Il ricorso al CNF è ammissibile solo qualora sia sottoscritto personalmente dal ricorrente munito di “jus postulandi”, ovvero sia sottoscritto da difensore iscritto all’albo dei professionisti abilitati all’esercizio davanti alle giurisdizioni superiori, munito di procura speciale (Nel caso di specie, l’impugnazione al CNF era sottoscritta personalmente dal solo ricorrente e riguardava il mancato accoglimento della sua domanda di iscrizione nel registro dei Praticanti Avvocati. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile il ricorso). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 116  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Rinuncia al ricorso - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 122
Avvocati stabiliti dalla Romania (Avocat): l’estinzione dell’impugnazione per rinuncia al ricorso La rinuncia all’impugnazione proposta da parte del ricorrente determina la immediata estinzione del relativo procedimento, non essendo a tal fine necessaria la sua accettazione da parte del Consiglio territoriale appellato (Nel caso di specie, trattavasi di ricorso avverso la cancellazione dalla Sezione speciale degli avvocati stabiliti comunitari). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 122  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione tardiva - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 106
L’impugnazione tardiva è inammissibile E’ inammissibile in quanto tardivo l’appello proposto oltre il termine di legge (nella specie, 20 giorni dalla notifica della decisione ex art. 50 RDL 1578/1933, applicabile ratione temporis), giacché i termini per la impugnazione delle decisioni sono perentori e non possono pertanto essere prorogati, sospesi o interrotti, se non nei casi eccezionali espressamente previsti dalla legge. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 106  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 108
Ricorso al CNF e difetto di jus postulandi dell’abogado E’ inammissibile, per difetto di jus postulandi, il ricorso al CNF proposto personalmente dal professionista che sia iscritto alla sezione speciale dell’Albo degli avvocati stabiliti (Nel caso di specie, l’impugnazione riguardava la delibera con la quale il COA aveva escluso la dispensa dalla prova attitudinale ed era stata sottoscritta personalmente dal solo abogado, in difetto di dichiarazione di intesa ex art. 8 D.Lgs. n. 96/2001. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile il ricorso). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 108  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 108
Inammissibile l’impugnazione al CNF proposta a mezzo difensore non cassazionista o privo (ab origine) di procura speciale Nel giudizio dinanzi al CNF, l’incolpato può difendersi personalmente, purché iscritto nell’albo professionale ed in possesso dello ius postulandi, ovvero farsi assistere da altro avvocato, purché iscritto all’albo dei patrocinanti davanti alle Giurisdizioni Superiori e munito di mandato speciale antecedente alla proposizione del ricorso, non operando nella fattispecie la sanatoria e/o ratifica ex art. 182, co. 2, cpc; inoltre, l’eventuale procura rilasciata per il procedimento davanti al Consiglio territoriale, organo amministrativo, vale solo ed esclusivamente per detto procedimento, non potendosi estendere gli effetti di tale procura ad un procedimento quale quello davanti al CNF, che ha invece carattere giurisdizionale. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 108  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 18984 del 31 luglio 2017
Il CNF non è parte del giudizio di impugnazione delle proprie sentenze Nel giudizio di impugnazione delle decisioni del Consiglio Nazionale Forense dinanzi alla Corte di cassazione, contraddittori necessari – in quanto unici portatori dell’interesse a proporre impugnazione e a contrastare l’impugnazione proposta – sono unicamente il soggetto destinatario del provvedimento impugnato, il consiglio dell’ordine locale che ha deciso in primo grado in sede amministrativa ed il P.M. presso la Corte di cassazione, mentre tale qualità non può legittimamente riconoscersi al Consiglio Nazionale Forense, per la sua posizione di terzietà rispetto alla controversia, essendo l’organo che ha emesso la decisione impugnata (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha preliminarmente dichiarato inammissibile il ricorso nella parte in cui notificato e proposto nei confronti anche del Consiglio Nazionale Forense). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 18984 del 31 luglio 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione CNF - proprie sentenze - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 17720 del 18 luglio 2017
Il CNF non è parte del giudizio di impugnazione delle proprie sentenze Nel giudizio di impugnazione delle decisioni del Consiglio Nazionale Forense dinanzi alla Corte di cassazione, contraddittori necessari – in quanto unici portatori dell’interesse a proporre impugnazione e a contrastare l’impugnazione proposta – sono unicamente il soggetto destinatario del provvedimento impugnato, il consiglio dell’ordine locale che ha deciso in primo grado in sede amministrativa ed il P.M. presso la Corte di cassazione, mentre tale qualità non può legittimamente riconoscersi al Consiglio Nazionale Forense, per la sua posizione di terzietà rispetto alla controversia, essendo l’organo che ha emesso la decisione impugnata (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha preliminarmente dichiarato inammissibile il ricorso nella parte in cui notificato e proposto nei confronti anche del Consiglio Nazionale Forense). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 17720 del 18 luglio 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione depositata al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 92
Inammissibile l’impugnazione depositata al CNF anziché presso la segreteria del Consiglio locale E’ inammissibile il ricorso presentato direttamente al Consiglio Nazionale Forense e non, come previsto dall’art. 59 r.d. 37/1934, presso la segreteria del Consiglio territoriale che ha emesso il provvedimento impugnato (Nel caso di specie, l’impugnazione riguardava la delibera con cui il COA aveva respinto la domanda di iscrizione all’Albo degli Avvocati nella Sezione Speciale degli Avvocati Stabiliti). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 92  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 95
Rinuncia al ricorso al CNF ed estinzione del procedimento La rinuncia all’impugnazione proposta da parte del ricorrente determina la immediata estinzione del relativo procedimento, non essendo a tal fine necessaria la sua accettazione da parte del Consiglio territoriale appellato. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 95  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 100 - 3
Impugnazione al CNF: il requisito dell’autosufficienza Chi intenda appellare la decisione disciplinare del Consiglio territoriale ha l’onere, a pena di inammissibilità del gravame, di a) indicare i passi della decisione non condivisi, se non trascrivendoli integralmente, almeno riassumendone in maniera chiara e sufficientemente specifica il contenuto; b) esporre i motivi specifici di dissenso, indicando gli errori, anche di diritto, e le omissioni in cui è incorso il giudice di primo grado; c) esporre, sulla scorta di essi, un ragionato progetto alternativo di decisione. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 100  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 100 - 2
Inammissibile l’impugnazione al CNF carente della specificità dei motivi del gravame I motivi dell’impugnazione possono intendersi specifici quando, a prescindere da formule sacramentali, dall’impugnazione proposta emergano in maniera chiara, inequivoca e congiunta: a) l’individuazione delle statuizioni concretamente impugnate e b) l’esposizione delle ragioni volte a confutare le argomentazioni, logico giuridiche, che sono poste a base della decisione impugnata da parte del giudice di prime cure ovvero prospetti un nuovo assetto della sentenza impugnata che sia idoneo ad invertire la conclusione decisoria adottata dal primo giudice. La carenza o l’insufficienza di tali requisiti (motivi specifici) rende l’impugnazione inidonea al raggiungimento del suo scopo ed integra di fatto una nullità che ne determina l’inammissibilità. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 100  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 100
L’impugnazione al CNF è a critica vincolata Sebbene costituisca primo grado della giurisdizione, il giudizio disciplinare avanti al Consiglio Nazionale Forense va qualificato come giudizio di secondo grado o di “appello”, con quanto ne consegue secondo il vigente ordinamento processuale civile in tema di impugnazione a critica vincolata (revisio prioris instantiae). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 100  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 98
Ricorso al CNF e difetto di jus postulandi dell’abogado E’ inammissibile, per difetto di jus postulandi, il ricorso al CNF proposto personalmente dal professionista che sia iscritto alla sezione speciale dell’Albo degli avvocati stabiliti (Nel caso di specie, l’impugnazione riguardava la delibera con la quale il COA aveva escluso la dispensa dalla prova attitudinale ed era stata sottoscritta personalmente dal solo abogado, in difetto di dichiarazione di intesa ex art. 8 D.Lgs. n. 96/2011. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile il ricorso). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 98  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Rinuncia all’esposto disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 100
La rinuncia all’esposto disciplinare è irrilevante (tanto in rito quanto nel merito) L’azione disciplinare non rientra nella disponibilita` delle parti, sicché la rinuncia all’esposto da parte dei soggetti esponenti cosi come l’eventuale dichiarazione degli interessati di essere pervenuti ad una risoluzione bonaria della controversia non condiziona ne´ implica l’estinzione o l’interruzione del procedimento, ne´ attenua la gravita` del comportamento dell’incolpato. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 100  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione depositata al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 101
Inammissibile l’impugnazione depositata al CNF e solo per conoscenza al Consiglio locale E’ inammissibile il ricorso presentato direttamente al Consiglio Nazionale Forense e non, come previsto dall’art. 59 r.d. 37/1934, presso la segreteria del Consiglio territoriale che ha emesso il provvedimento impugnato (Nel caso di specie, il ricorso era stato trasmesso al CNF e inviato “per conoscenza” al Consiglio territoriale. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile l’impugnazione). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 101  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - appello - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 84
Inammissibile l’appello vòlto a ottenere un ampliamento dei capi di incolpazione E’ inammissibile l’impugnazione della Procura Generale nella parte in cui chieda un ampliamento dei capi di incolpazione, con una sorta di imputazione integrativa. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 84  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 83
Inammissibile l’impugnazione contenente solo mere illazioni sull’asserita parzialità del giudice disciplinare Il ricorso avverso la decisione del Consiglio territoriale deve contenere, a pena di inammissibilità, le specifiche ragioni di censura del provvedimento contestato, sia dei suoi contenuti fattuali sia con riferimento agli errori procedimentali o di diritto che abbiano determinato la non corrispondenza del procedimento o della decisione alle formalità del rito e/o alla corretta applicazione dei principi deontologici alla fattispecie esaminata, perciò non essendo all’uopo sufficiente limitarsi ad una diversa ricostruzione o interpretazione dei fatti oggetto di incolpazione né tantomeno limitarsi a censurare l’asserita erroneità della decisione impugnata perché in thesi dovuta ad un preteso atteggiamento persecutorio e discriminatorio del giudice disciplinare nei confronti dell’incolpato senza tuttavia indicare quali sarebbero i “vizi” della decisione impugnata e perché le motivazioni contenute nella stessa dovrebbero essere ritenute errate. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 83  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16993 del 10 luglio 2017
Il COA può impugnare al CNF l’archiviazione dell’esposto da parte del CDD Avverso i provvedimenti del Consiglio distrettuale di disciplina e per ogni decisione, ivi compresa l’archiviazione, è ammesso ricorso al Consiglio Nazionale Forense da parte del Consiglio dell’ordine presso cui l’avvocato è iscritto. Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16993 del 10 luglio 2017...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento disciplinare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16993 del 10 luglio 2017 - 2
La delibera del Consiglio locale che dispone l’apertura o la prosecuzione del procedimento disciplinare non è impugnabile al CNF (né al TAR) La deliberazione dei CDD che dispone l’apertura o la prosecuzione del procedimento disciplinare non è immediatamente impugnabile innanzi al Consiglio Nazionale Forense, stante la tassativà degli atti scrutinabili dal CNF, nonché in ragione della sua natura di atto amministrativo endoprocedimentale, come tale privo di rilevanza esterna. Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16993 del 10 luglio 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Il CNF ed il CDD - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16993 del 10 luglio 2017
Il CNF ed il CDD non sono parti del giudizio di impugnazione delle proprie decisioni Nel giudizio di impugnazione delle decisioni del Consiglio Nazionale Forense dinanzi alla Corte di cassazione, contraddittori necessari – in quanto unici portatori dell’interesse a proporre impugnazione e a contrastare l’impugnazione proposta – sono unicamente il soggetto destinatario del provvedimento impugnato, il consiglio dell’ordine locale che ha deciso in primo grado in sede amministrativa ed il P.M. presso la Corte di cassazione, mentre tale qualità non può legittimamente riconoscersi al Consiglio Nazionale Forense né al Consiglio Distrettuale di disciplina, per la loro posizione di terzietà rispetto alla controversia, essendo l’organo che ha emesso la decisione impugnata (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha preliminarmente dichiarato inammissibile il ricorso nella parte in cui notificato e proposto nei confronti anche del CNF e del CDD). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16993 del 10 luglio 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 85
Rinuncia al ricorso al CNF ed estinzione del procedimento La rinuncia all’impugnazione proposta da parte del ricorrente determina la immediata estinzione del relativo procedimento, non essendo a tal fine necessaria la sua accettazione da parte del Consiglio territoriale appellato. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 85  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16993 del 10 luglio 2017
Il COA può impugnare al CNF l’archiviazione dell’esposto da parte del CDD Avverso i provvedimenti del Consiglio distrettuale di disciplina e per ogni decisione, ivi compresa l’archiviazione, è ammesso ricorso al Consiglio Nazionale Forense da parte del Consiglio dell’ordine presso cui l’avvocato è iscritto. Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16993 del 10 luglio 2017...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 77
Il CNF può integrare, in sede di appello, la motivazione della decisione del Consiglio territoriale La mancanza di adeguata motivazione (nella specie, peraltro esclusa) non costituisce motivo di nullità della decisione del Consiglio territoriale, in quanto, alla motivazione carente, il Consiglio Nazionale Forense, giudice di appello, può apportare le integrazioni che ritiene necessarie, ivi compresa una diversa qualificazione alla violazione contestata. Il C.N.F. è infatti competente quale giudice di legittimità e di merito, per cui l’eventuale inadeguatezza, incompletezza e addirittura assenza della motivazione della decisione di primo grado, può trovare completamento nella motivazione della decisione in secondo grado in relazione a tutte le questioni sollevate nel giudizio sia essenziali che accidentali. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 77  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 67
L’impugnazione al CNF è soggetta a sospensione feriale dei termini In tema di procedimento disciplinare, il termine per proporre ricorso al CNF avverso le decisioni dei Consigli locali è soggetto a sospensione feriale ex L. n. 742/1969. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 67  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 64
Ricorso al CNF e difetto di jus postulandi (dell’avvocato stabilito) E’ inammissibile, per difetto di jus postulandi, il ricorso al CNF proposto personalmente dall’incolpato che sia iscritto alla sezione speciale dell’Albo degli avvocati stabiliti (Nel caso di specie, l’impugnazione riguardava la delibera con la quale il COA aveva escluso la dispensa dalla prova attitudinale ed era stata sottoscritta personalmente dal solo abogado, in difetto di dichiarazione di intesa ex art. 8 D.Lgs. n. 96/2011. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile il ricorso). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 64  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 45
Ricorso al CNF e difetto di jus postulandi Il ricorso al CNF è ammissibile solo qualora sia sottoscritto personalmente dal ricorrente munito di “jus postulandi”, ovvero sia sottoscritto da difensore iscritto all’albo dei professionisti abilitati all’esercizio davanti alle giurisdizioni superiori, munito di procura speciale (Nel caso di specie, l’impugnazione al CNF era sottoscritta personalmente dal solo ricorrente e riguardava il mancato accoglimento della sua domanda di iscrizione nell’Elenco Speciale degli Avvocati addetti agli Uffici Legali. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile il ricorso). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 45  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - procura alle liti - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 10414 del 27 aprile 2017
Impugnazione al CNF e procura alle liti: la sanatoria e/o ratifica ex art. 182 cpc non si applica al ricorso proposto in proprio L’art. 182, comma secondo, cod. proc. civ., nel testo modificato dall’art. 46 della legge 18 giugno 2009, n. 69, non è applicabile nel caso in cui il ricorso dinanzi al Consiglio Nazionale Forense sia presentato personalmente dall’avvocato non iscritto all’albo o sospeso dall’esercizio della professione, perché si tratta di ricorrente privo dello ius postulandi. Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 10414 del 27 aprile 2017  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 aprile 2017, n. 34
Inammissibile l’impugnazione al CNF della delibera di archiviazione dell’esposto Il provvedimento di archiviazione dell’esposto non è soggetto ad autonoma impugnazione avanti al CNF, la quale è infatti riservata alle decisioni finali pronunciate all’esito del procedimento disciplinare, tra le quali non rientrano le delibere assunte nella fase pre-procedimentale e prive del carattere di decisorietà e definitività. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 aprile 2017, n. 34  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 marzo 2017, n. 25
Rinuncia al ricorso al CNF ed estinzione del procedimento La rinuncia all’impugnazione proposta da parte del ricorrente determina la immediata estinzione del relativo procedimento, non essendo a tal fine necessaria la sua accettazione da parte del Consiglio territoriale appellato. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 marzo 2017, n. 25  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2017, n. 16
Inammissibile l’impugnazione al CNF proposta a mezzo difensore non cassazionista o privo (ab origine) di procura speciale Nel giudizio dinanzi al CNF, l’incolpato può difendersi personalmente, purché iscritto nell’albo professionale ed in possesso dello ius postulandi, ovvero farsi assistere da altro avvocato, purché iscritto all’albo dei patrocinanti davanti alle Giurisdizioni Superiori e munito di mandato speciale antecedente alla proposizione del ricorso, non operando nella fattispecie la sanatoria e/o ratifica ex art. 182, co. 2, cpc; inoltre, la procura rilasciata per il procedimento davanti al Consiglio territoriale, organo amministrativo, vale solo ed esclusivamente per detto procedimento, non potendosi estendere gli effetti di tale procura ad un procedimento quale quello davanti al CNF, che ha invece carattere giurisdizionale (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha pronunciato l’inammissibilità dell’impugnazione). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2017, n. 16  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione tardiva - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2017, n. 18
L’impugnazione tardiva è inammissibile E’ inammissibile in quanto tardivo l’appello proposto oltre il termine di legge (nella specie, 20 giorni dalla notifica della decisione ex art. 50 RDL 1578/1933, applicabile ratione temporis), giacché i termini per la impugnazione delle decisioni sono perentori e non possono pertanto essere prorogati, sospesi o interrotti, se non nei casi eccezionali espressamente previsti dalla legge. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2017, n. 18  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione depositata al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2017, n. 7
Inammissibile l’impugnazione depositata al CNF anziché presso la segreteria del Consiglio locale E’ inammissibile il ricorso presentato direttamente al Consiglio Nazionale Forense e non, come previsto dall’art. 59 r.d. 37/1934 in combinato disposto con l’art. 33 co. 3 Reg. CNF n. 2/2014, presso la segreteria del Consiglio territoriale che ha emesso il provvedimento impugnato. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2017, n. 7  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Provvedimenti impugnabili - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 febbraio 2017, n. 6
I provvedimenti impugnabili avanti al C.N.F. costituiscono un numerus clausus La tipicità degli atti impugnabili non ammette deroga alcuna, sicchè restano impugnabili esclusivamente le decisioni relative alla tenuta degli albi, ai certificati di compiuta pratica forense, ai procedimenti disciplinari, alle elezioni del C.d.O. ed ai conflitti di competenza (Nel caso di specie, il ricorrente aveva impugnato la deliberazione con la quale il Consiglio territoriale aveva rigettato un’istanza, definita incidente di esecuzione, finalizzata alla rideterminazione di una sanzione divenuta definitiva. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile l’impugnazione). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 febbraio 2017, n. 6  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione - Ricorso al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 403
Rinuncia al ricorso al CNF ed estinzione del procedimento La rinuncia all’impugnazione proposta da parte del ricorrente determina la immediata estinzione del relativo procedimento, non essendo a tal fine necessaria la sua accettazione da parte del Consiglio territoriale appellato. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 403  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Istanza di ricusazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 408
Il rigetto dell’istanza di ricusazione non è impugnabile al CNF La tipicità degli atti impugnabili non ammette deroga alcuna, sicchè restano impugnabili esclusivamente le decisioni relative alla tenuta degli albi, ai certificati di compiuta pratica forense, ai procedimenti disciplinari, alle elezioni del C.d.O. ed ai conflitti di competenza. Sfugge quindi alla competenza giurisdizionale del C.N.F. il ricorso avverso il rigetto dell’istanza di ricusazione. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 408  ...
Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazione al CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2016, n. 381
Per il termine d’impugnazione al CNF è irrilevante la data di notifica al difensore Ai sensi dell’art. 50, comma 1° R.D.L. n. 1578/1933 (ratione temporis applicabile), la notificazione della decisione del Consiglio territoriale è necessaria soltanto nei confronti dell’incolpato, e non anche nei confronti del suo eventuale difensore, la quale ultima, qualora fosse comunque eseguita, non rileva ai fini del computo del termine per l’impugnazione tempestiva. Ciò, peraltro, non si pone in contrasto con gli artt. 24 e 3 Cost., considerato che le qualità dell’incolpato stesso, e quindi il suo bagaglio di conoscenze tecnico-giuridiche, rendono detta notificazione idonea ad assicurare l’esercizio del diritto di difesa in fase di impugnazione (Nel caso di specie, la decisione veniva notificata all’incolpato e, successivamente, anche al suo difensore. L’impugnazione veniva quindi proposta tardivamente rispetto alla prima notifica, sebbene entro 20 giorni dalla seconda notifica, fatta al difensore. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato il ricorso inammissibile per tardività). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2016, n. 381  ...

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processo tributario telematico – Nuove disposizioni

processo tributario telematico – Nuove disposizioni in materia di giustizia tributaria digitale – articolo 16 del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136.

Accesso agli atti – accesso civico generalizzato 

contratti pubblici – procedura di gara conclusa – soggetto non concorrente – ammissibilità. Cons. St., sez. III, 5 giugno 2019, n. 3780, commento a cura dell’Avv. Silvia Albanese.

inammissibilità del ricorso per cassazione – manifesta infondatezza

impugnazioni - inammissibilità - in genere - inammissibilità del ricorso per cassazione – manifesta infondatezza – valutazione – indicazioni, Sentenza n. 19411 ud. 12/03/2019 - deposito del 08/05/2019, commento a cura dell’Avv. Marta Cigna.

riconoscimento del provvedimento giurisdizionale straniero di accertamento del rapporto di filiazione

Riconoscimento del provvedimento giurisdizionale straniero di accertamento del rapporto di filiazione – Rifiuto di trascrizione non determinato da vizi formali – Controversia di stato – Nozione di “interessato” ai sensi dell’art. 67 L. n. 218/1995 – Legittimazione del Sindaco, del Ministero dell’Interno e del Pubblico Ministero - Differenze. Corte di Cassazione, Sez. Un., sentenza n. 12193 dell’8 maggio 2019, commento a cura della Dott.ssa Ilaria Gonnellini.

Concorso di persone nel reato – mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti (art. 117 c.p.)

responsabilità oggettiva – conoscibilità in concreto della qualifica soggettiva dell’intraneus – “ai fini dell’applicabilità dell’art. 117 c.p., che disciplina il mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti, è necessaria, per l’estensione del titolo di reato proprio al concorrente extraneus, la conoscibilità della qualifica soggettiva del concorrente intraneus”. Cass. Pen. VI Sez. Sentenza n. 25390 ud. 31/01/2019 - deposito del 07/06/2019. Commento a cura dell’Avv. Emanuele Lai.

Gratuito Patrocinio anche per la volontaria giurisdizione

Amministrazione di sostegno – Liquidazione compensi patrocinio a spese dello Stato – D.pr. n. 115/2002. Corte di Cassazione, sez. 2, Sentenza n. 15175 del 4 giugno 2019, commento a cura dell’Avv. Ylenia Coronas.

il legittimo affidamento invocabile dal beneficiario di aiuti di stato concessi in violazione del tfue

Artt. 107 e 108 TFUE – Aiuti di stato incompatibili con il mercato interno – Art. 2033 c.c. – Principio di affidamento – Buona fede – Onere di controllo della compatibilità unionale dell’aiuto – Cass. Civ, Sez. I, 6 giugno 2019, n. 15405, commento a cura dell’Avv. Giorgia Franco.

successioni – prova per testimoni e per presunzioni, da parte del legittimario, della simulazione di vendita del de cuius

Successioni – Azione di riduzione – Collazione – Simulazione vendita del de cuius – Prova per testimoni e per presunzioni – Qualità di terzo del legittimario – Condizioni –. Corte di Cassazione, sez. 2, sentenza n. 12317 del 9 maggio 2019, commento a cura della Dott.ssa Ilaria Gonnellini.

Scuola forense foroeuropeo

Massime corte di cassazione

Convegni in Videoconferenza accreditati CNF

CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE 

Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo toghe_bisACQUISTO PACCHETTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - Direttore scientifico avv. Domenico Condello

CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

Art.61.(Impugnazioni) - Foroeuropeo togaaaRINNOVO PACCHETTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - Direttore scientifico avv. Domenico Condello

9 Luglio 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

9 Luglio 2019 H 13.30/ 16.30- Deontologia forense: il Codice Deontologico Forense: Il procedimento disciplinare  ed  il Consiglio Distrettuale di Disciplina - Relatori Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma dal 1996 al 2017 - Avv. Carlo Bartolini ,Già Presidente dell'Ordine degli avvocati di Tivoli - Vice presidente  del Consiglio Distrettuale di Disciplina – Corte d’Appello di Roma – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F. – Due crediti formativi di deontologia.

24 Settembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

24 Settembre 2019 H.13.30/16.30 - Diritto Condominiale: la consultazione dei documenti condominiali tra diritti dei condomini e doveri dell’amministratore. I reati connessi all’accesso, alla diffusione e alla falsificazione dei documenti condominiali.  Relatori: Prof. Avv. Beatrice Magro Professore Ordinario Diritto Penale e  Avv. Adriana Nicoletti Avvocato del Foro di Roma Esperta in Diritto Condominiale – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F.  – due crediti formativi

... segue Massime corte di cassazione

Amministratori condominio

Corso di aggiornamento online Amministratore condominio

Corso di aggiornamento ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014. Agli avvocati  viene, inoltre, rilasciato un certificato con i crediti formativi riconosciuti dal Consiglio Nazionale Forense.

Corso abilitante online Amministratore condominio

Corso abilitante ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014

Avvocati C.N.F. Decisioni pareri circolari - Osservatorio forense

incarico nei confronti dell’ex cliente: quando non opera il limite temporale dei due anni - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente: quando non opera il limite temporale dei due anni - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

L’autorizzazione espressa dell’ex cliente a non tener conto del divieto di agire nei suoi confronti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

L’autorizzazione espressa dell’ex cliente a non tener conto del divieto di agire nei suoi confronti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Sanzione deontologica e precedenti disciplinari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116

Sanzione deontologica e precedenti disciplinari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116

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