01.Introduzione

1.Introduzione

Una persona con specifiche competenze tecniche e con speciali requisiti può essere chiamata a svolgere la particolare attività di Consulente del Giudice in un procedimento civile, penale, nella procedura fallimentare e nel diritto della navigazione.

Questo principio generale trova, nei diversi settori cui viene svolta l'attività giudiziaria, specifiche disposizioni normative con cui vengono fissati i requisiti, le modalità di scelta ed infine il compenso spettante per l'incarico svolto.

Il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia - D.P.R. 115/02, entrato in vigore il I luglio 2002, ha riorganizzato la normativa relativa alla modalità di determinazione del compenso abrogando tutte le precedenti disposizioni legislative.

La normativa di base, contenuta nei codici, è rimasta immutata. Il codice di procedura civile colloca tutte le possibili figure sotto la dizione: "gli ausiliari del giudice".

L'art. 3 del D.P.R. 115/02 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia - così individua e definisce l'ausiliario del giudice: "è il perito, il consulente tecnico, l'interprete, il traduttore e qualunque altro soggetto competente, in una determinata arte o professione o comunque idoneo al compimento di atti, che il magistrato o il funzionario addetto all'ufficio può nominare a norma di legge"

Dalla definizione riportata dall'art.3 è possibile individuare come "ausiliari del giudice" le seguenti figure: perito, consulente tecnico, interprete, traduttore, ed ogni altro soggetto munito di particolari competenze.

La sezione e' stata suddivisa in diverse parti:

1.la prima parte affronta le problematiche riguardanti la figura del Consulente tecnico d'ufficio prevista nell'ambito civilistico.

2.nella seconda sezione viene affrontato poi il ruolo del Perito nel procedimento penale.

2.la seconda parte analizza il tema del compenso, nella fase di determinazione e liquidazione e poi in quella eventuale di contestazione e di recupero coattivo.

3.nella terza parte sono state sviluppate le tabelle per il calcolo rapido degli onorari minimi e massimi.

Conclude l'opera l'appendice normativa.

 

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