Prova testimoniale civile - Ammissione - Modo di deduzione

Prova testimoniale civile - Ammissione - Modo di deduzione - Artt. 183 e 184 cod. proc. civ. - Regime di cui alla legge n. 353 del 1990 - Preclusioni - Termini e modalità - Trattazione scritta - Fissazione dell'udienza per i provvedimenti di cui all'art. 184 cod. proc. civ. - Assegnazione di un ulteriore termine - Ammissibilità - Prova testimoniale - Tardività - Nel regime processuale degli artt. 183 e 184 cod. proc. civ. risultante dalle modifiche di cui alla legge 26 novembre 1990, n. 353, applicabile alla fattispecie "ratione temporis", le preclusioni all'esercizio dei poteri processuali, fra i quali quello di chiedere nuovi mezzi di prova, si verificano solo nel momento in cui si conclude la fase della trattazione preparatoria. Ne consegue che, ove le parti abbiano optato per la trattazione scritta ai sensi dell'art. 183, quinto comma, cod. proc. civ., ottenendo dal giudice la concessione dei relativi termini con l'ordinanza che fissa l'udienza per i provvedimenti di cui all'art. 184, primo comma, cod. proc. civ., nel corso di quest'ultima esse hanno la facoltà di chiedere l'assegnazione di un termine per produrre documenti e indicare nuovi mezzi di prova; sicché non è tardiva la prova testimoniale articolata per la prima volta entro il termine assegnato dal giudice ai sensi del citato art. 184 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 81 del 10/01/2012

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 81 del 10/01/2012

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con sentenza n. 818/2006, depositata il 14 febbraio 2006, la Corte di appello di Roma ha confermato il rigetto - disposto dal Tribunale di Roma - della domanda di risarcimento dei danni proposta da Ci.. Saverio contro la s.p.a. R.F.I.-Rete Ferroviaria Italiana, a causa delle lesioni conseguite ad una caduta occorsagli sul piazzale pedonale della Stazione di Venezia-S.Lucia, dovuta alla sconnessione della pavimentazione.
La Corte di appello, come già il Tribunale, ha ritenuto che il Ci.. non abbia fornito la prova dell'illecito e del nesso causale fra la situazione dei luoghi e il danno riportato, poiché la prova testimoniale è stata da lui tardivamente articolata per la prima volta con la memoria depositata nel termine assegnato dal giudice ai sensi dell'art. 184 cod. proc. civ., e non con l'atto di citazione. Ha ritenuto che la citata norma consenta solo l'articolazione di nuove prove, sul presupposto che le istanze istruttorie siano state già dedotte con l'atto introduttivo del giudizio.
Il Ci.. propone due motivi di ricorso per cassazione. Resiste RFI con controricorso. Entrambe le parti hanno depositato memoria.

MOTIVI DELLA DECISIONE
1.- Con il primo motivo, denunciando omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione, il ricorrente addebita alla Corte di appello di avere omesso di esaminare le prove documentali dell'accaduto, già allegate agli atti; in particolare la denuncia del sinistro da lui presentata alle Ferrovie dello Stato il 30.10.1993, la cartella medica redatta dalla USL 36 ed il referto radiologico.
1.1.- Il motivo non è fondato.
Il contenuto dei citati documenti, riportato nel ricorso, contiene esclusivamente dichiarazioni provenienti dall'infortunato, quanto a causa e modalità della caduta, ed accertamenti relativi alla prova delle lesioni. Correttamente, pertanto, la Corte di appello ha ritenuto che i suddetti documenti siano irrilevanti al fine di dimostrare la negligente manutenzione della pavimentazione ed il nesso causale fra questa e la caduta.
2.- Con il secondo motivo denuncia nullità del procedimento (in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 4), e violazione di molteplici disposizioni di legge, fra cui quelle degli art. 163, 183, 184, 244 e 245 c.p.c., art. 111 Cost., sul rilievo che la sentenza impugnata ha ritenuto preclusa l'ammissibilità delle istanze istruttorie da lui depositate con memoria 24.9.1999 - entro il termine assegnato dal giudice per la produzione di documenti e l'articolazione dei mezzi di prova - perché non formulate nell'atto di citazione. Espone che egli con l'atto di citazione ha prodotto i documenti ed all'udienza di trattazione ha chiesto il doppio termine di rito per la formulazione delle istanze istruttorie e per le relative repliche;
che il Tribunale ha accolto la richiesta, assegnando i termini, e che detti termini egli ha rispettato; che in sede istruttoria il giudice ha rigettato le istanze non per tardività, ma per il ritenuto contrasto con la documentazione in atti, e che solo con la sentenza la Corte di appello ha ritenuto inammissibili i mezzi di prova, perché non preventivamente dedotti con l'atto introduttivo del giudizio. Assume il ricorrente che l'obbligo di indicare specificamente i mezzi di prova, di cui all'art. dell'art. 163 c.p.c., n. 5, non è assistito da alcuna sanzione, sicché il suo mancato rispetto non può comportare conseguenze pregiudievoli per la parte; che la parte ha comunque diritto all'assegnazione dei termini di cui agli artt. 183 e 184 c.p.c., anche nel caso in cui abbia formulato le istanze istruttorie nell'atto di citazione; che egli ha formulato le sue istanze prima dell'udienza fissata per i provvedimenti di cui all'art. 184, comma 1, e senza ricorrere al rinvio di cui alla seconda parte del suddetto comma 1. Richiama a supporto le sentenze di questa Corte 25 novembre 2002 n. 16571 e n. 18150 del 2003.
2.1.- Il motivo è fondato.
In base al testo degli artt. 163, 183 e 184 cod. proc. civ. - in vigore dal 30 aprile 1995, a seguito della L. 26 novembre 1990, n. 353 ed applicabile al caso di specie, trattandosi di vertenza promossa con atto di citazione notificato il 28 ottobre 1998 - le parti potevano formulare od integrare le proprie istanze istruttorie nel termine appositamente richiesto ai sensi dell'art. 183 c.p.c., comma 5, pur se dette istanze non erano contenute nell'atto di citazione.
La disposizione dell'art. 163 c.p.c., n. 5, che impone la specifica indicazione dei mezzi di prova, ed in particolare dei documenti, di cui l'attore intende avvalersi, in primo luogo risale al testo anteriore alla L. n. 353 del1990, dalla quale non è stato modificato, allorché la deduzione di nuove eccezioni e la richiesta di nuovi mezzi istruttori poteva avvenire fino all'udienza di precisazione delle conclusioni (cfr. art. 184 c.p.c., nel testo anteriore all'entrata in vigore della L. n. 353 del 1990). È indubbio, pertanto, che originariamente l'omessa indicazione nell'atto di citazione dei mezzi di prova, o di alcuni di essi, non era sanzionata da alcuna invalidità, decadenza o preclusione. Successivamente all'entrata in vigore della citata L. n. 353 il disposto dell'art. 163, n. 5 deve essere letto e interpretato congiuntamente a quello degli artt. 183 e 184 cod. proc. civ., che espressamente attribuiscono alle parti il diritto di integrare e modificare domande, eccezioni ed istanze istruttorie entro apposito termine ed apposita udienza (cfr. art. 183, comma 5, e art. 184, comma 1). L'interpretazione della Corte di appello, secondo cui il testo dell'art. 184, comma 1 - che consente solo la deduzione di nuovi mezzi di prova - precluderebbe l'ammissibilità di istanze che non facciano a seguito a quelle già formulate in precedenza (nella specie, con l'atto di citazione), non è condivisibile. In primo luogo ed in astratto, da un punto di vista letterale potrebbero considerarsi nuovi proprio i mezzi di prova mai dedotti in precedenza, sicché il caso in esame rientrerebbe nel testo letterale.
In secondo luogo sono mezzi di prova anche i documenti che l'attore abbia prodotto con l'atto di citazione, rispetto ai quali le istanze di prova testimoniale formulate ai sensi degli artt. 183 e 184 costituiscono nuovi mezzi di prova.
Essenziale è rilevare, tuttavia, che nel processo civile disciplinato dalla L. n. 353 del 1990 - che si configura come un processo articolato in fasi successive (la fase preparatoria, la fase istruttoria e la fase decisoria) le preclusioni all'esercizio dei poteri processuali, fra cui quello di chiedere nuovi mezzi di prova, si verificano solo nel momento in cui si conclude la fase della trattazione preparatoria, cioè dopo l'assegnazione del termine di cui all'art. 184, comma 1 (Cass. civ. Sez. 3, 25 novembre 2002 n. 16571).
Ne segue che nella prima udienza di trattazione le parti possono svolgere le attività di cui all'art. 183, comma 4, e quelle connesse, intese alla formazione della prova, producendo documenti e chiedendo l'ammissione di prove anche se non l'abbiano fatto nell'atto introduttivo del giudizio.
Se poi per provvedere in tal senso abbiano optato per la trattazione scritta, ai sensi dell'art. 183 c.p.c., comma 5, ottenendo dal giudice i relativi termini con l'ordinanza che fissa l'udienza per i provvedimenti di cui all'art. 184, comma 1, nel corso di quest'ultima udienza hanno ancora la facoltà di chiedere l'assegnazione di termini per produrre documenti ed indicare nuovi mezzi di prova (Cass. civ. 27 novembre 2003 n. 18150, al punto 3.2. della motivazione).
Il secondo motivo di ricorso deve quindi essere accolto. 3.- L'accoglimento non comporta, tuttavia, la cassazione della sentenza impugnata, ma solo la correzione della motivazione, poiché i capitoli di prova dedotti dal ricorrente e trascritti nel ricorso avrebbero dovuto essere dichiarati comunque inammissibili, perché generici e perché tali da demandare ai testi meri giudizi e valutazioni. Dei capitoli dedotti solo quelli sub 1e) ed 1f) sarebbero rilevanti al fine di dimostrare che la pavimentazione era sconnessa e che quindi vi sarebbe un nesso causale fra lo stato dei luoghi e la caduta del Ci...
Le circostanze articolate tuttavia - che per loro natura meglio si sarebbero prestate ad essere dimostrate tramite accertamento tecnico (se del caso preventivo) - sono formulate in termini tali da demandare al teste apprezzamenti e valutazioni che non possono essere ammesse: "Vero che....esso Ci.. veniva in contatto con una insidiosa e comunque non visibile irregolarità del piazzale pedonale...., sicché...non poteva evitare di cadere"; "Vero che nel punto in cui avvenne la caduta....esisteva un dislivello fra il rivestimento del marciapiede ed il marmo della zoccolatura, dello spessore di almeno quattro/cinque centimetri". Trattasi di valutazioni, non ammesse quali oggetto di prova testimoniale, potendo i testimoni deporre esclusivamente sui fatti, non esprimere giudizi, per di più di carattere tecnico, quindi tali da richiedere specifica competenza.
Ciò vale in particolar modo con riguardo ai casi simili a quello in oggetto, in cui viene in rilievo quale fonte di responsabilità non una qualunque alterazione del fondo stradale, ma un'asperità tale da non poter essere prevenuta sulla base della normale attenzione e diligenza esigibile dal passante.
Su tali circostanze avrebbero dovuto essere forniti specifici elementi di prova, e ciò avrebbe richiesto un'indagine tecnica, o quanto meno rilievi e misurazioni risultanti da dati oggettivi (quali un verbale od un resoconto della polizia, dei vigili urbani, del personale ferroviario, e simili).
Le generiche circostanze che si chiedeva ai testimoni di affermare non sarebbero state comunque sufficienti a giustificare l'accoglimento della domanda.
4.- Il ricorso deve essere rigetto, previa modifica della motivazione della sentenza impugnata nel senso di cui sopra.
5.- Considerato il fatto che la sentenza impugnata è comunque incorsa in errore nella motivazione e considerata la natura della controversia, si ravvisano giusti motivi per compensare le spese del giudizio di cassazione.
P.Q.M.
La Corte di cassazione rigetta il ricorso e compensa le spese del giudizio di cassazione.
Così deciso in Roma, il 29 novembre 2011.
Depositato in Cancelleria il 10 gennaio 2012

 

Documento pubblicato su ForoEuropeo - il portale del giurista - www.foroeuropeo.it

 


 

Stampa Email

Concorsi - Offerte di lavoro

Concorso quaranta posti di referendario di T.A.R., del ruolo della magistratura amministrativa

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRICONCORSO (scad. 9 novembre 2019) Indizione del concorso, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario di T.A.R., del ruolo della magistratura amministrativa. (GU n.72 del 10-09-2019)

Concorso 1500 posti personale non dirigenziale – Ministero del Lavoro – Ispettorato del Lavoro

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di millecinquecentoquattordici posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. (GU n.68 del 27-08-2019) (scad. 11 ottobre 2019)

Concorso Banca d’italia 150 laureati in diversi settori

BANCA D'ITALIA Concorsi pubblici per la copertura di cinquantacinque posti di personale laureato di vari profili professionali, a tempo indeterminato. (GU n.68 del 27-08-2019) (scad. 27 settembre 2019)

Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di millecinquantadue unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato

Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di millecinquantadue unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II Area, posizione economica F2, profilo professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero per i beni e le attività culturali.

-----

Attualità - News - Commenti

sanità pubblica - in genere - legge 22 maggio 2015, n. 68 - delitti contro l'ambiente

inquinamento ambientale ex art. 452-bis cod. pen. – punibilità a titolo di dolo eventuale – configurabilità Sentenza n. 26007 ud. 05/04/2019 - deposito del 12/06/2019, commento a cura dell’Avv. Marta Cigna

Attività della Polizia Giudiziaria – Sequestro  

Attività della Polizia Giudiziaria – Sequestro – Omessa convalida del sequestro ed inefficacia dello stesso – Obbligo di restituzione degli originali dei documenti sequestrati e delle eventuali relative copie – Inutilizzabilità delle stesse – Cassazione penale, sez. II, sentenza n. 26606 del 17/06/2019 (ud. 12/03/2019) Commento a cura dell’Avv. Marco Grilli

Investigazioni difensive – Colloquio, ricezione di dichiarazioni e assunzione di informazioni da parte del difensore (art. 391-bis, c.p.p.) 

assunzione di informazioni da persona detenuta – sulla richiesta di autorizzazione del difensore all’assunzione di informazioni da persona detenuta, il giudice ha un potere di valutazione del titolo di legittimazione, costituito non dal mero mandato difensivo ma dall’indicazione dell’addebito per il quale si procede e dal legame della persona da sentire con il tema di indagine, in modo da consentire al giudice stesso, e prima ancora al pubblico ministero e al difensore della persona detenuta, di apprezzare l’esistenza di un interesse concreto, diretto ed attuale al compimento dell’atto. Cassazione Penale, Sez. I, sent. n. 28216-19 dep 27.6.2019. Commento a cura dell’Avv. Emanuele Lai.

Costruzione abusiva su terreno locato effettuata dal conduttore o da occupante senza titolo

Normativa sull’accessione – Applicabilità: limiti – Conseguenze sull’obbligo del proprietario di pagamento dell’imponibile ICI - Corte di Cassazione, sez. V, ordinanza n. 20958 del 6 agosto 2019 - Commento a cura di Riccardo Redivo - Già Presidente Sezione Corte di Appello di Roma

-Scuola forense foroeuropeo.

VII corso intensivo A DISTANZA esame avvocato 2019 - Interattivo nella virtual classroom

VII CORSO INTENSIVO A DISTANZA ESAME AVVOCATO 2019
INTERATTIVO NELLA VIRTUAL CLASSROOM
13 Settembre/ 3 Dicembre 2019 

con gli stessi docenti e lo stesso programma del corso frontale di Roma

Corsi esame avvocati 2019 - foro di appartenenza dei corsisti

Prova testimoniale civile - Ammissione - Modo di deduzione - Foroeuropeo corsisti_foroForo di appartenenza dei corsisti del VII Corso esame avvocato 2019 della scuola forense foroeuropeo

Domande e risposte per l’esame orale di avvocato 2018

Esame orale Avvocato 2018 - La Scuola Forense Foroeuropeo, per dare un ulteriore supporto a coloro che hanno superato la prova scritta e che devono prepararsi alla prova orale ha sviluppato i Quaderni  con domande e risposte. 

Massime corte di cassazione

Cause scindibili e inscindibili - notificazione dell'impugnazione – Cass. 12317/2019

Persona fisica che cumula la qualità di parte e di erede di altra parte - Regolarità del contraddittorio - Rituale notifica del gravame alla parte "in proprio".

Condominio negli edifici - contributi e spese condominiali - Cass. 12573/2019

Spese di manutenzione (ripartizione) - Oneri per spese effettuate per fini individuali - Criterio di riparto - Art. 1123, comma 2, c.c. - Applicabilità - Condizioni.

Garanzia per le difformità e vizi dell'opera – Cass. 12803/2019

Appalto - Domande di risoluzione del contratto e di eliminazione dei vizi - Contestuale e cumulativa proposizione in un unico giudizio - Ammissibilità.

Concessione - Esercizio abusivo di attività estrattiva – Cass. 13230/2019

Sanzione ex art. 22 della l. r. Emilia Romagna n. 17 del 1991 - Abusiva utilizzazione del materiale inerte - Regioni - singole regioni di diritto comune - emilia romagna – patrimonio - Sanzioni amministrative

Società in accomandita semplice - norme applicabili – Cass. 13238/2019

Irragionevole durata del giudizio presupposto originato da riunione tra procedimenti aventi quali parti una società in accomandita semplice ed un socio - Diritto all'equo indennizzo - Autonomia delle posizioni - Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole

Società in accomandita semplice - norme applicabili – Cass. 13238/2019

Irragionevole durata del giudizio presupposto originato da riunione tra procedimenti aventi quali parti una società in accomandita semplice ed un socio - Diritto all'equo indennizzo - Autonomia delle posizioni - Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole

Procedimento di liquidazione Onorari - Cass. 12796/2019

Controversia ex art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011 - Introduzione mediante ricorso per decreto ingiuntivo - Giudizio di opposizione - Forma dell'atto introduttivo - Ricorso ex art. 702-bis c.p.c. - Necessità - Erronea introduzione con citazione

ricorso per Cassazione - pronuncia in camera di consiglio – Cass. 12803/2019

Ricorso già depositato alla data del 30 ottobre 2016 - Fissazione di adunanza camerale ex art. 380-bis.1 c.p.c. - Parte rimasta intimata - Deposito di memoria ex art. 378 c.p.c.

Integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Cass. 12795/2019

Cause scindibili e inscindibili - Distinte impugnazioni proposte separatamente avverso la medesima sentenza - Omessa notifica di taluno dei gravami nei confronti di uno dei litisconsorti necessari - Riunione delle impugnazioni ex art. 335 c.p.c. - Effetti - Integrazione del contraddittorio nei confronti del litisconsorte pretermesso - riunione delle impugnazioni.

Nuove prove in appello – Cass. 12574/2019

Produzione di documenti nuovi in appello - Art. 345, comma 3, c.p.c. - Testo come modificato dalla l. n. 69 del 2009

ELENCO Convegni in Videoconferenza accreditati CNF

24 Settembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

24 Settembre 2019 H.13.30/16.30 - Diritto Condominiale: la consultazione dei documenti condominiali tra diritti dei condomini e doveri dell’amministratore. I reati connessi all’accesso, alla diffusione e alla falsificazione dei documenti condominiali.  Relatori: Prof. Avv. Beatrice Magro Professore Ordinario Diritto Penale e  Avv. Adriana Nicoletti Avvocato del Foro di Roma Esperta in Diritto Condominiale – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.  – due crediti formativi

1 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

1 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 - Come organizzare lo studio e il business nel nuovo mercato professionale in conformità al Codice Deontologico Forense e alla Legge professionale. RELATORI Dott. Mario Alberto Catarozzo - Dottore in Giurisprudenza - Formatore e Business Coach Professionista e Avv. Domenico Condello Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma dal 1996 al 2017 Direttore Scientifico rivista giuridica online Foroeuropeo – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.  – due crediti formativi

15 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

15 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 – Cassa Forense: opportunità, innovazione e strategie, riflessioni sull’ente di previdenza e novità in materia assistenziale e previdenziale - Relatori: Avv. Giulio Nevi - Avvocato del Foro di Latina - Consigliere di amministrazione alla Cassa Forense - Avv. Domenico Condello - Già Delegato alla Cassa Forense  – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F. – due crediti formativi obbligatori - deontologia

29 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

29 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 -Processo tributario telematico  - RELATORI Avv. Domenico Condello Docente di Informatica Giuridica Direttore Scientifico della rivista giuridica Foroeuropeo e della Direttore Scientifico della Scuola Forense Foroeuropeo - Avv. Gianni Di Matteo Tributarista - Vice presidente Unione Nazionale Avvocati Tributaristi Docente Università E Campus - Avv. Arturo Pardi Avvocato del Foro di Pesaro Consigliere Nazionale Forense - Avv. Salvatore Famiani Avvocato del Foro di Roma – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F. – richiesti due crediti formativi

Amministratori condominio

Corso di aggiornamento online Amministratore condominio b

Corso di aggiornamento ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014. Agli avvocati  viene, inoltre, rilasciato un certificato con i crediti formativi riconosciuti dal Consiglio Nazionale Forense.

Corso abilitante online Amministratore condominio

Corso abilitante ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014

Avvocati C.N.F. Decisioni pareri circolari - Osservatorio forense

Corte costituzionale - video udienza - Elezione dei componenti dei Consigli degli ordini circondariali forensi

Corte costituzionale - video udienza - Professioni - Avvocato e procuratore - Elezione dei componenti dei Consigli degli ordini circondariali forensi - Limiti all'elettorato passivo

incarico nei confronti dell’ex cliente: quando non opera il limite temporale dei due anni - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente: quando non opera il limite temporale dei due anni - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

L’autorizzazione espressa dell’ex cliente a non tener conto del divieto di agire nei suoi confronti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

L’autorizzazione espressa dell’ex cliente a non tener conto del divieto di agire nei suoi confronti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Calendario Convegni, Seminari, Corsi, Eventi, ..

Diritto dell'unione europea - corso di perfezionamento e specializzazione

Il corso si propone di fornire conoscenze teoriche e pratiche in diritto dell'Unione europea, mediante un approfondimento, a carattere avanzato, di temi, anche interdisciplinari, strettamente connessi all'attività pratica, focalizzandosi sui profili istituzionali dell'Unione europea e sulla tutela giurisdizionale. Università degli Studi di Milano

24 Settembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

24 Settembre 2019 H.13.30/16.30 - Diritto Condominiale: la consultazione dei documenti condominiali tra diritti dei condomini e doveri dell’amministratore. I reati connessi all’accesso, alla diffusione e alla falsificazione dei documenti condominiali.  Relatori: Prof. Avv. Beatrice Magro Professore Ordinario Diritto Penale e  Avv. Adriana Nicoletti Avvocato del Foro di Roma Esperta in Diritto Condominiale – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.  – due crediti formativi

1 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

1 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 - Come organizzare lo studio e il business nel nuovo mercato professionale in conformità al Codice Deontologico Forense e alla Legge professionale. RELATORI Dott. Mario Alberto Catarozzo - Dottore in Giurisprudenza - Formatore e Business Coach Professionista e Avv. Domenico Condello Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma dal 1996 al 2017 Direttore Scientifico rivista giuridica online Foroeuropeo – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.  – due crediti formativi

15 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

15 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 – Cassa Forense: opportunità, innovazione e strategie, riflessioni sull’ente di previdenza e novità in materia assistenziale e previdenziale - Relatori: Avv. Giulio Nevi - Avvocato del Foro di Latina - Consigliere di amministrazione alla Cassa Forense - Avv. Domenico Condello - Già Delegato alla Cassa Forense  – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F. – due crediti formativi obbligatori - deontologia

29 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

29 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 -Processo tributario telematico  - RELATORI Avv. Domenico Condello Docente di Informatica Giuridica Direttore Scientifico della rivista giuridica Foroeuropeo e della Direttore Scientifico della Scuola Forense Foroeuropeo - Avv. Gianni Di Matteo Tributarista - Vice presidente Unione Nazionale Avvocati Tributaristi Docente Università E Campus - Avv. Arturo Pardi Avvocato del Foro di Pesaro Consigliere Nazionale Forense - Avv. Salvatore Famiani Avvocato del Foro di Roma – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F. – richiesti due crediti formativi

5 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

5 Novembre 2019 H.13.30/16.30 - L’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati ed il ruolo dell’Amministratore giudiziario – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F. – due crediti formativi

12 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

12 Novembre 2019 H.13.30/16.30 - L'avvocato esperto in gestione e controllo della crisi d'impresa e dell'insolvenza. L'Albo nazionale dei gestori e controllori della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Curatore, Commissario Giudiziale, Commissario liquidatore, ..) – Convegno in Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F.  - due crediti formativi

19 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

19 Novembre 2019 H.13.30/16.30 - in preparazione - Focus sulle novità legislative e giurisprudenziali – convegno in Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F.  - due crediti formativi

26 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

26 Novembre 2019 H.13.30/16.30 - in preparazione - Focus sulle novità legislative e giurisprudenziali – convegno in Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F.  - due crediti formativi

3 Dicembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

3 Dicembre 2019 h.13.30/16.30 Deontologia e ordinamento professionale - le novità legislative e giurisprudenziali – Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F. – due crediti formativi di deontologia

eBook - manuali

Prova testimoniale civile - Ammissione - Modo di deduzione - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

eBook - manuali glossario

Prova testimoniale civile - Ammissione - Modo di deduzione - Foroeuropeo puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se continui ad utilizzare questo sito web, acconsenti all'utilizzo dei cookie Per saperne di piu'

Approvo

Uso dei cookie

Foroeuropeo.eu o il “Sito” utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di Foroeuropeo.eu.
Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente.
Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.
Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di:

  • memorizzare le preferenze inserite
  • evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password
  • analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti da Foroeuropeo.eu.com per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti

Tipologie di Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire i vari tipi di cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu in funzione delle finalità d’uso

Cookie Tecnici

Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie: persistenti e di sessione:

  • persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
  • di sessioni: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso

Questi cookie, inviati sempre dal nostro dominio, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

Cookie analitici

I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del sito. Foroeuropeo.eu userà queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul Sito. I cookie analitici sono inviati dal Sito Stesso o da domini di terze parti.

Cookie di analisi di servizi di terze parti

Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

Cookie di profilazione

Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.


Foroeuropeo.eu, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:

  • Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
  • Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

Siti Web e servizi di terze parti

Il Sito potrebbe contenere collegamenti ad altri siti Web che dispongono di una propria informativa sulla privacy che può essere diverse da quella adottata da Foroeuropeo.eu e che che quindi non risponde di questi siti.


Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito:

  • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni
  • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo)  dell’utente –  necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti
  • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi
  • _dc – di sessione – utilizzato per limitare le richieste di remarketing (non presente ad ora su Foroeuropeo.eu.com) che sono state fatte necessario al servizio di terze parti di Google Analytics. Dura 10 minuti
  • PHPSESSID  – di sessione – necessarioda WordPress per identificare la singola sessione di un utente.
  • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni
  • frm_form8_0398a1368566c8697942eb6f74ad02a5 – sessione – necessario per i referral del modulo di contatto

Cookie di terze parti:

  • Facebook:
    • act – sessione
    • c_user – persistente
    • csm – persistente
    • datr – persistente
    • fr – persistente
    • i_user – sessione
    • lu – persistente
    • p – sessione
    • presence – sessione
    • s – persistente
    • x-src – persistente
    • xs – persistente
    • datr – persistente
    • lu – persistente
  • Google +
    • AID – persistente
    • APISID – persistente
    • HSID – persistente
    • NID – persistente
    • OGP – persistente
    • OGPC – persistente
    • PREF – persistente
    • SAPISID – persistente
    • SID – persistente
    • SSID – persistente
    • TAID – persistente
    • OTZ – persistente
    • PREF – persistente
    • ACCOUNT_CHOOSER – persistente
    • GAPS – persistente
    • LSID – persistente
    • LSOSID – persistente
    • RMME – persistente
  • Twitter
    • __utma – persistente
    • __utmv – persistente
    • __utmz – persistente
    • auth_token – persistente
    • guest_id – persistente
    • pid – persistente
    • remember_checked – persistente
    • remember_checked_on – persistente
    • secure_session – persistente
    • twll – persistente
    • dnt – persistente
    • eu_cn – persistente
    • external_referer – persistente
  • Mozcast
    • __utma – persistente
    • __utmz – persistente

Come disabilitare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome

  1. Eseguire il Browser Chrome
  2. Fare click sul menù Prova testimoniale civile - Ammissione - Modo di deduzione - Foroeuropeo chrome-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Impostazioni
  4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Consentire il salvataggio dei dati in locale
    • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
    • Impedire ai siti di impostare i cookie
    • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
    • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
    • Eliminazione di uno o tutti i cookie

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Mozilla Firefox

  1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox
  2. Fare click sul menù Prova testimoniale civile - Ammissione - Modo di deduzione - Foroeuropeo firefox-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Opzioni
  4. Seleziona il pannello Privacy
  5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
    • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
    • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
  8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
    • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta)
    • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Internet Explorer

  1. Eseguire il Browser Internet Explorer
  2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
  3. Fare click sulla scheda Privacy e nella sezione Impostazioni modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
    • Bloccare tutti i cookie
    • Consentire tutti i cookie
    • Selezione dei siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari 6

  1. Eseguire il Browser Safari
  2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
  3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
  4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari iOS (dispositivi mobile)

    1. Eseguire il Browser Safari iOS
    2. Tocca su Impostazioni e poi Safari

  • Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
  • Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Opera

  1. Eseguire il Browser Opera
  2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
  3. Selezionare una delle seguenti opzioni:
    • Accetta tutti i cookie
    • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
    • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


Come disabilitare i cookie di servizi di terzi


Questa pagina è visibile, mediante link in calce in tutte le pagine del Sito ai sensi dell’art. 122 secondo comma del D.lgs. 196/2003 e a seguito delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.126 del 3 giugno 2014 e relativo registro dei provvedimenti n.229 dell’8 maggio 2014.

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati