Prova testimoniale civile - Ammissione - Modo di deduzione

Prova testimoniale civile - Ammissione - Modo di deduzione - Artt. 183 e 184 cod. proc. civ. - Regime di cui alla legge n. 353 del 1990 - Preclusioni - Termini e modalità - Trattazione scritta - Fissazione dell'udienza per i provvedimenti di cui all'art. 184 cod. proc. civ. - Assegnazione di un ulteriore termine - Ammissibilità - Prova testimoniale - Tardività - Nel regime processuale degli artt. 183 e 184 cod. proc. civ. risultante dalle modifiche di cui alla legge 26 novembre 1990, n. 353, applicabile alla fattispecie "ratione temporis", le preclusioni all'esercizio dei poteri processuali, fra i quali quello di chiedere nuovi mezzi di prova, si verificano solo nel momento in cui si conclude la fase della trattazione preparatoria. Ne consegue che, ove le parti abbiano optato per la trattazione scritta ai sensi dell'art. 183, quinto comma, cod. proc. civ., ottenendo dal giudice la concessione dei relativi termini con l'ordinanza che fissa l'udienza per i provvedimenti di cui all'art. 184, primo comma, cod. proc. civ., nel corso di quest'ultima esse hanno la facoltà di chiedere l'assegnazione di un termine per produrre documenti e indicare nuovi mezzi di prova; sicché non è tardiva la prova testimoniale articolata per la prima volta entro il termine assegnato dal giudice ai sensi del citato art. 184 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 81 del 10/01/2012

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 81 del 10/01/2012

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con sentenza n. 818/2006, depositata il 14 febbraio 2006, la Corte di appello di Roma ha confermato il rigetto - disposto dal Tribunale di Roma - della domanda di risarcimento dei danni proposta da Ci.. Saverio contro la s.p.a. R.F.I.-Rete Ferroviaria Italiana, a causa delle lesioni conseguite ad una caduta occorsagli sul piazzale pedonale della Stazione di Venezia-S.Lucia, dovuta alla sconnessione della pavimentazione.
La Corte di appello, come già il Tribunale, ha ritenuto che il Ci.. non abbia fornito la prova dell'illecito e del nesso causale fra la situazione dei luoghi e il danno riportato, poiché la prova testimoniale è stata da lui tardivamente articolata per la prima volta con la memoria depositata nel termine assegnato dal giudice ai sensi dell'art. 184 cod. proc. civ., e non con l'atto di citazione. Ha ritenuto che la citata norma consenta solo l'articolazione di nuove prove, sul presupposto che le istanze istruttorie siano state già dedotte con l'atto introduttivo del giudizio.
Il Ci.. propone due motivi di ricorso per cassazione. Resiste RFI con controricorso. Entrambe le parti hanno depositato memoria.

MOTIVI DELLA DECISIONE
1.- Con il primo motivo, denunciando omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione, il ricorrente addebita alla Corte di appello di avere omesso di esaminare le prove documentali dell'accaduto, già allegate agli atti; in particolare la denuncia del sinistro da lui presentata alle Ferrovie dello Stato il 30.10.1993, la cartella medica redatta dalla USL 36 ed il referto radiologico.
1.1.- Il motivo non è fondato.
Il contenuto dei citati documenti, riportato nel ricorso, contiene esclusivamente dichiarazioni provenienti dall'infortunato, quanto a causa e modalità della caduta, ed accertamenti relativi alla prova delle lesioni. Correttamente, pertanto, la Corte di appello ha ritenuto che i suddetti documenti siano irrilevanti al fine di dimostrare la negligente manutenzione della pavimentazione ed il nesso causale fra questa e la caduta.
2.- Con il secondo motivo denuncia nullità del procedimento (in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 4), e violazione di molteplici disposizioni di legge, fra cui quelle degli art. 163, 183, 184, 244 e 245 c.p.c., art. 111 Cost., sul rilievo che la sentenza impugnata ha ritenuto preclusa l'ammissibilità delle istanze istruttorie da lui depositate con memoria 24.9.1999 - entro il termine assegnato dal giudice per la produzione di documenti e l'articolazione dei mezzi di prova - perché non formulate nell'atto di citazione. Espone che egli con l'atto di citazione ha prodotto i documenti ed all'udienza di trattazione ha chiesto il doppio termine di rito per la formulazione delle istanze istruttorie e per le relative repliche;
che il Tribunale ha accolto la richiesta, assegnando i termini, e che detti termini egli ha rispettato; che in sede istruttoria il giudice ha rigettato le istanze non per tardività, ma per il ritenuto contrasto con la documentazione in atti, e che solo con la sentenza la Corte di appello ha ritenuto inammissibili i mezzi di prova, perché non preventivamente dedotti con l'atto introduttivo del giudizio. Assume il ricorrente che l'obbligo di indicare specificamente i mezzi di prova, di cui all'art. dell'art. 163 c.p.c., n. 5, non è assistito da alcuna sanzione, sicché il suo mancato rispetto non può comportare conseguenze pregiudievoli per la parte; che la parte ha comunque diritto all'assegnazione dei termini di cui agli artt. 183 e 184 c.p.c., anche nel caso in cui abbia formulato le istanze istruttorie nell'atto di citazione; che egli ha formulato le sue istanze prima dell'udienza fissata per i provvedimenti di cui all'art. 184, comma 1, e senza ricorrere al rinvio di cui alla seconda parte del suddetto comma 1. Richiama a supporto le sentenze di questa Corte 25 novembre 2002 n. 16571 e n. 18150 del 2003.
2.1.- Il motivo è fondato.
In base al testo degli artt. 163, 183 e 184 cod. proc. civ. - in vigore dal 30 aprile 1995, a seguito della L. 26 novembre 1990, n. 353 ed applicabile al caso di specie, trattandosi di vertenza promossa con atto di citazione notificato il 28 ottobre 1998 - le parti potevano formulare od integrare le proprie istanze istruttorie nel termine appositamente richiesto ai sensi dell'art. 183 c.p.c., comma 5, pur se dette istanze non erano contenute nell'atto di citazione.
La disposizione dell'art. 163 c.p.c., n. 5, che impone la specifica indicazione dei mezzi di prova, ed in particolare dei documenti, di cui l'attore intende avvalersi, in primo luogo risale al testo anteriore alla L. n. 353 del1990, dalla quale non è stato modificato, allorché la deduzione di nuove eccezioni e la richiesta di nuovi mezzi istruttori poteva avvenire fino all'udienza di precisazione delle conclusioni (cfr. art. 184 c.p.c., nel testo anteriore all'entrata in vigore della L. n. 353 del 1990). È indubbio, pertanto, che originariamente l'omessa indicazione nell'atto di citazione dei mezzi di prova, o di alcuni di essi, non era sanzionata da alcuna invalidità, decadenza o preclusione. Successivamente all'entrata in vigore della citata L. n. 353 il disposto dell'art. 163, n. 5 deve essere letto e interpretato congiuntamente a quello degli artt. 183 e 184 cod. proc. civ., che espressamente attribuiscono alle parti il diritto di integrare e modificare domande, eccezioni ed istanze istruttorie entro apposito termine ed apposita udienza (cfr. art. 183, comma 5, e art. 184, comma 1). L'interpretazione della Corte di appello, secondo cui il testo dell'art. 184, comma 1 - che consente solo la deduzione di nuovi mezzi di prova - precluderebbe l'ammissibilità di istanze che non facciano a seguito a quelle già formulate in precedenza (nella specie, con l'atto di citazione), non è condivisibile. In primo luogo ed in astratto, da un punto di vista letterale potrebbero considerarsi nuovi proprio i mezzi di prova mai dedotti in precedenza, sicché il caso in esame rientrerebbe nel testo letterale.
In secondo luogo sono mezzi di prova anche i documenti che l'attore abbia prodotto con l'atto di citazione, rispetto ai quali le istanze di prova testimoniale formulate ai sensi degli artt. 183 e 184 costituiscono nuovi mezzi di prova.
Essenziale è rilevare, tuttavia, che nel processo civile disciplinato dalla L. n. 353 del 1990 - che si configura come un processo articolato in fasi successive (la fase preparatoria, la fase istruttoria e la fase decisoria) le preclusioni all'esercizio dei poteri processuali, fra cui quello di chiedere nuovi mezzi di prova, si verificano solo nel momento in cui si conclude la fase della trattazione preparatoria, cioè dopo l'assegnazione del termine di cui all'art. 184, comma 1 (Cass. civ. Sez. 3, 25 novembre 2002 n. 16571).
Ne segue che nella prima udienza di trattazione le parti possono svolgere le attività di cui all'art. 183, comma 4, e quelle connesse, intese alla formazione della prova, producendo documenti e chiedendo l'ammissione di prove anche se non l'abbiano fatto nell'atto introduttivo del giudizio.
Se poi per provvedere in tal senso abbiano optato per la trattazione scritta, ai sensi dell'art. 183 c.p.c., comma 5, ottenendo dal giudice i relativi termini con l'ordinanza che fissa l'udienza per i provvedimenti di cui all'art. 184, comma 1, nel corso di quest'ultima udienza hanno ancora la facoltà di chiedere l'assegnazione di termini per produrre documenti ed indicare nuovi mezzi di prova (Cass. civ. 27 novembre 2003 n. 18150, al punto 3.2. della motivazione).
Il secondo motivo di ricorso deve quindi essere accolto. 3.- L'accoglimento non comporta, tuttavia, la cassazione della sentenza impugnata, ma solo la correzione della motivazione, poiché i capitoli di prova dedotti dal ricorrente e trascritti nel ricorso avrebbero dovuto essere dichiarati comunque inammissibili, perché generici e perché tali da demandare ai testi meri giudizi e valutazioni. Dei capitoli dedotti solo quelli sub 1e) ed 1f) sarebbero rilevanti al fine di dimostrare che la pavimentazione era sconnessa e che quindi vi sarebbe un nesso causale fra lo stato dei luoghi e la caduta del Ci...
Le circostanze articolate tuttavia - che per loro natura meglio si sarebbero prestate ad essere dimostrate tramite accertamento tecnico (se del caso preventivo) - sono formulate in termini tali da demandare al teste apprezzamenti e valutazioni che non possono essere ammesse: "Vero che....esso Ci.. veniva in contatto con una insidiosa e comunque non visibile irregolarità del piazzale pedonale...., sicché...non poteva evitare di cadere"; "Vero che nel punto in cui avvenne la caduta....esisteva un dislivello fra il rivestimento del marciapiede ed il marmo della zoccolatura, dello spessore di almeno quattro/cinque centimetri". Trattasi di valutazioni, non ammesse quali oggetto di prova testimoniale, potendo i testimoni deporre esclusivamente sui fatti, non esprimere giudizi, per di più di carattere tecnico, quindi tali da richiedere specifica competenza.
Ciò vale in particolar modo con riguardo ai casi simili a quello in oggetto, in cui viene in rilievo quale fonte di responsabilità non una qualunque alterazione del fondo stradale, ma un'asperità tale da non poter essere prevenuta sulla base della normale attenzione e diligenza esigibile dal passante.
Su tali circostanze avrebbero dovuto essere forniti specifici elementi di prova, e ciò avrebbe richiesto un'indagine tecnica, o quanto meno rilievi e misurazioni risultanti da dati oggettivi (quali un verbale od un resoconto della polizia, dei vigili urbani, del personale ferroviario, e simili).
Le generiche circostanze che si chiedeva ai testimoni di affermare non sarebbero state comunque sufficienti a giustificare l'accoglimento della domanda.
4.- Il ricorso deve essere rigetto, previa modifica della motivazione della sentenza impugnata nel senso di cui sopra.
5.- Considerato il fatto che la sentenza impugnata è comunque incorsa in errore nella motivazione e considerata la natura della controversia, si ravvisano giusti motivi per compensare le spese del giudizio di cassazione.
P.Q.M.
La Corte di cassazione rigetta il ricorso e compensa le spese del giudizio di cassazione.
Così deciso in Roma, il 29 novembre 2011.
Depositato in Cancelleria il 10 gennaio 2012

 

Documento pubblicato su ForoEuropeo - il portale del giurista - www.foroeuropeo.it

 


 

Stampa Email

Concorsi - Offerte di lavoro

Concorso pubblico: trecentoquindici allievi al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - SCUOLA NAZIONALE DELL'AMMINISTRAZIONE CONCORSO (scad. 15 luglio 2020)  

Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di trecentoquindici allievi al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale per il reclutamento di duecentodieci dirigenti nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo e negli enti pubblici non economici. (GU n.50 del 30-06-2020)

Concorso pubblico: duemilacentotrentatre' posti di personale non dirigenziale

COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM CONCORSO (scad. 15 luglio 2020)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di duemilacentotrentatre' posti di personale non dirigenziale, a tempo pieno ed indeterminato, da inquadrare nell'Area III, posizione retributiva/fascia retributiva F1, o categorie o livelli equiparati, nel profilo di funzionario amministrativo, nei ruoli di diverse amministrazioni. (GU n.50 del 30-06-2020)

. . . continua a visualizzare tutti gli altri documenti depositati nella sezione- - ->

.

 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Scuola forense foroeuropeo

16 Luglio 2020 h. 19/21-- Presentazione VIII Corso esame abilitazione avvocato 2020 - Incontro con i docenti - Sede Scuola Forense Foroeuropeo - 00196 Roma Via Cardinal de Luca 1 - Iscrizione libera, gratuita e senza impegni - Posti limitati causa distanziamento sociale - Incontro trasmesso anche in diretta nell'aula virtuale foroeuropeo

. . . leggi tutto

scuola forense ridottoOFFERTA PACCHETTO “SUMMER + VIII CORSO INTENSIVO FRONTALE Foroeuropeo 2.0. a Roma preparazione esame Avvocato 2020 - SCUOLA FORENSE FOROEUROPEO -  Settembre 2020 /Novembre 2020 -  Potrai accedere immediatamente alla piattaforma personalizzata e fruire di: lezione introduttiva di spiegazione del metodo Foroeuropeo, n. 10 approfondimenti teorici e giurisprudenziali in diritto civile, penale ed amministrativo con lezioni videoregistrate dei Docenti Foroeuropeo, n. 10 tracce e relativa spiegazione + materiale didattico Foroeuropeo,possibilità di redazione di n. 3 tracce (1 parere diritto civile, 1 parere diritto penale e 1 atto giudiziario) con correzione “atupertu” Foroeuropeo su richiesta. 

La scuola forense Foroeuropeo 2020, pur mantenendo le caratteristiche che da sempre la contraddistinguono, amplia l’offerta didattica e formativa inserendo, accanto ai moduli tradizionali e collaudati, tecniche di insegnamento nuove per affrontare al meglio qualsiasi tipologia di traccia. ISCRIVITI AL CORSO FRONTALE INTENSIVO 2020! Sono in programma tutti incontri frontali in aula (ad eccezione delle prime n. 4 lezioni plenarie e collettive: spiegazione metodo redazionale, lezioni diritto processuale civile, penale ed amministrativo; approfondimento teorico diritto civile e penale con svolgimento guidato di tracce)

. . . leggi tutto

VIII CORSO INTENSIVO ESAME AVVOCATO 2020 (Settembre/Dicembre) A DISTANZA / ONLINE INTERATTIVO NELLA "VIRTUAL CLASSROOM" con gli stessi docenti e lo stesso programma del corso frontale di Roma - scuola forense foroeuropeo per i corsisti lontani da roma e per quelli che vogliono seguire il corso da casa in diretta o in differita. E' un sistema semplice da utilizzare, senza l'uso di software particolari, con facile connessione da smartphone, tablet e computer. E' un corso basato sul concetto di "Virtual Classroom", (classi-aule virtuali) dove il Docente ed i Corsisti hanno la possibilità di interagire in tempo reale come una classe tradizionale. L'interazione tra Docenti e corsisti avviene in modalità live tramite il video, la voce, la chat, la lavagna elettronica ed altri strumenti di condivisione.

. . . leggi tutto

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Attualità, News e Commenti in evidenza

Condominio - azione negatoria – corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 10543 del 03 giugno 2020 -  commento

Condominio - azione negatoria – prova dell’appartenenza del bene al condominio-     presunzione per regolamento- condizioni -  corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n.  10543 del 03 giugno 2020 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento

Indennizzo per violazione della durata ragionevole del processo – Corte di Cassazione, sez. VI, ordinanza n. 10336 del 1° giugno 2020.

Danno non indennizzabile, essendosi estinto il procedimento ex art. 309 c.p.c., per conciliazione giudiziale tra le parti – Rigetto della domanda  con decreto del Tribunale, confermato in appello – Ricorso per cassazione dell’istante -Accoglimento del ricorso per cassazione – Insussistenza  del danno per disinteresse della parte a coltivare il processo ritenuta dai giudici del merito - Corte di Cassazione, sez. VI, ordinanza n. 10336 del 1° giugno 2020.

Appalto –Lavori condominiali - appalto – vizi e difetti dell’opera – corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 10342 del 01 giugno 2020 -  commento

Lavori condominiali - appalto – vizi e difetti dell’opera – applicabilità di norme-    corte di cassazione, sez. 2, ordinanza  n.  10342 del 01 giugno 2020 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento

. . . . . continua a visualizzare tutti i documenti della sezione attualità, news . . .- ->

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

scuola gestori crisi impresa

E INSOLVENZA - SOVRAINDEBITAMENTO

logo Univ foro mini

CORSO UNIVERSITARIO DI PERFEZIONAMENTO ABILITANTE PER L'ISCRIZIONE ALL'ALBO NAZIONALE DEI CURATORI, COMMISSARI GIUDIZIALI, LIQUIDATORI, ESPERTI E COADIUTORI E COMPONENTI COLLEGIO OCRI  E ABILITANTE PER L'ISCRIZIONE NELL'ELENCO DEI GESTORI DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO Coordinamento scientifico -Prof. Avv. Antonella Marandola - Ordinario di procedura penale Università del Sannio - Avv. Domenico Condello - Direttore Scientifico Scuola Forense Foroeuropeo - Già Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma - iscrizioni aperte con sconto del 30% - Il Corso può essere seguito  in diretta oppure on demand.

. . . Leggi tutto

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Convegni di gruppo in Videoconferenza..

ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE.

Dal 2015 alcuni Avvocati si aggiornano, a distanza direttamente dallo studio, con i convegni di gruppo in videoconferenza accreditati dal C.N.F. utilizzando la rivoluzionaria tecnologia sviluppata dall’Ente di Formazione e Aggiornamento Foroeuropeo.

7 Luglio 2020 - Convegno in videoconferenza di gruppo - Diritto Bancario

7 Luglio 2020  - Diritto Bancario - Anatocismo bancario e vizi nei contratti.   Normativa e giurisprudenza di riferimento.  – Relatori Avv. Roberto di Napoli e Avv. Daniele Rossi – Convegno in videoconferenza accreditato dal C.N.F. –  due crediti formativi. 

22 settembre 2020  - Convegno in videoconferenza di gruppo

22 settembre 2020-h.13.30/16.30  – Diritto Processuale Civile: La notifica in proprio L. 53/1994 - Relatori: Avv. Domenico Condello, Docente di Informatica Giuridica, Già Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma - Dott. Marco Raoul Marini, Dottore di ricerca in Informatica – Università La Sapienza, Docente di Informatica e Tecnologie della comunicazione digitale - Università La Sapienza.  Convegno in videoconferenza accreditato dal C.N.F. – due crediti formativi ordinari.  ( rinvio dal 21 Aprile 2020)

20 ottobre 2020 - Convegno in videoconferenza di gruppo

20 ottobre 2020 h.13.30/16.30 - Informatica giuridica: Il Processo Civile telematico.  - Relatori: Avv. Domenico Condello, Docente di Informatica Giuridica, Già Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma –Foroeuropeo - Dott. Marco Raoul Marini, Dottore di ricerca in Informatica – Università La Sapienza, Docente di Informatica e Tecnologie della comunicazione digitale - Università La Sapienza.  Convegno in videoconferenza accreditato dal C.N.F. – due crediti formativi ordinari.  (rinviato dal 28 Aprile 2020)

10 Novembre 2020 - Convegno in videoconferenza di gruppo

10 Novembre 2020 h.13.30/16.30 - in preparazione  – Convegno in videoconferenza in fase di richiesta di accreditamento al C.N.F. – Richiesti due crediti formativi. 

In considerazione della delibera del C.N.F. e della particolare crisi sanitaria ed economica la durata del pacchetto dei convegni di gruppo in videoconferenza viene prolungata fino al 31 dicembre 2021. . . . . . . altre informazioni, iscrizione, costi e modalità di utilizzo cliccare qui - - >

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Convegni in streaming..

ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE.

6 Ottobre 2020 - video seminario in streaming

Martedì, 6 Ottobre 2020 (h. 13.30-16.30 – tre ore) video seminario in diretta streaming - La notifica in proprio - L. 53/1994 - In corso di accreditamento dal Consiglio Nazionale Forense - Richiesti n. 2/3 crediti formativi.

17 novembre 2020 - video seminario in streaming a

Martedì,  17 novembre 2020 (h. 13.30-16.30 – tre ore) video seminario in diretta streaming - Il processo civile telematico - In corso di accreditamento dal Consiglio Nazionale Forense - Richiesti n. 2/3 crediti formativi.

. . . . . . . altre informazioni, iscrizione, costi e modalità di utilizzo cliccare qui - - >

.

Convegni, Seminari, Corsi, Eventi, ..

Mercoledì 8 Luglio 2020 h. 15/16 - Il salotto giuridico digitale foroeuropeo

Mercoledì, 8 Luglio 2020 h. 15/16 - Il salotto giuridico digitale foroeuropeo - Parleremo di: Mediazione obbligatoria per le controversie in materia di obbligazioni contrattuali derivanti dall’emergenza sanitaria Covid-19 con: Monica de Rita  - Avvocato del Foro di Roma - Specializzata nel ricorso agli strumenti alternativi per la risoluzione delle controversie (ADR, Alternative Dispute Resolution) e all’Arbitrato (civile e commerciale) - Già Direttore Generale della Camera Arbitrale della Camera di Commercio di Roma (Arbitra Camera)  - Video seminario gratuito trasmesso in diretta e in modalità interattiva nell'aula virtuale della Scuola di Aggiornamento e Formazione a Distanza Foroeuropeo

Mercoledì 26 Settembre 2020 h. 15/16 - Il salotto giuridico digitale foroeuropeo

Mercoledì 26 Settembre 2020 h. 15/16 - Il salotto giuridico digitale foroeuropeo - Incontro con: Prof. Giuliano Cazzola e Prof. Edoardo  Arena  - Parleremo di: SmartWork e Telelavoro al Tempo del Covid - equivoci e trappole - Video seminario gratuito trasmesso in diretta e in modalità interattiva nell'aula virtuale della Scuola di Aggiornamento e Formazione a Distanza Foroeuropeo

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Processo telematico - news, ..

 Decreto 22 maggio 2020 del processo amministrativo telematico

DECRETO 22 maggio 2020 - Regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico, nonchè per la sperimentazione e la graduale applicazione dei relativi aggiornamenti. (20A02846) (GU n.135 del 27-5-2020) SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Regole tecnico-operative e relative specifiche tecniche del processo amministrativo telematico ALLEGATO 1

DECRETO 22 maggio 2020 - Regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico, nonchè per la sperimentazione e la graduale applicazione dei relativi aggiornamenti. (20A02846) (GU n.135 del 27-5-2020) SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Regole tecnico-operative del processo amministrativo telematico - Allegato 3

DECRETO 22 maggio 2020 - Regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico, nonchè per la sperimentazione e la graduale applicazione dei relativi aggiornamenti. (20A02846) (GU n.135 del 27-5-2020) SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Specifiche tecniche del processo amministrativo telematico - Allegato 2

DECRETO 22 maggio 2020 - Regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico, nonchè per la sperimentazione e la graduale applicazione dei relativi aggiornamenti. (20A02846) (GU n.135 del 27-5-2020) SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - Specifiche tecniche - Allegato 2

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Massime corte di cassazione

folder icon.oltre 25.000 massime della corte di cassazione in Foroeuropeo divise per materie - - >


folder icon.tutte le massime (oltre 25.000) della corte di cassazione in Foroeuropeo - - >


Divisione - divisione ereditaria - operazioni divisionali - stima - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 5993 del 04/03/2020 (Rv. 657271 - 01)

Stima per la formazione delle quote - Momento determinativo - Data della divisione - Espropriazione per pubblica utilità di beni in corso di giudizio - Rilevanza - Conseguenze.

Procedimento civile - eccezione - riconvenzionale - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6009 del 04/03/2020 (Rv. 657274 - 01)

Domanda riconvenzionale inammissibile per tardività della costituzione - Rilevanza come eccezione ai fini dell'esame della domanda principale - Configurabilità - Condizioni.

Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6122 del 05/03/2020 (Rv. 657276 - 01)

Impugnazioni- Procura alle liti sul retro della prima pagina del ricorso- Requisito della specialità- Relazione fisica tra delega e ricorso- Rilevanza- Inammissibilità del ricorso- Esclusione- Fondamento.

Possesso - effetti - usucapione - interversione del possesso – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6123 del 05/03/2020 (Rv. 657277 - 01)

Prova dell'usucapione - Coltivazione del fondo - Sufficienza - Esclusione - Fondamento - Apprezzamento del giudice di merito - Necessità - Oggetto.

Successioni "mortis causa" - successione testamentaria - testamento in genere – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6125 del 05/03/2020 (Rv. 657278 - 01)

disposizioni - a titolo universale e a titolo particolare (distinzione tra erede e legatario) Successioni a titolo universale e a titolo particolare - Criteri distintivi - Fattispecie.

Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7031 del 12/03/2020 (Rv. 657280 - 02)

Notificazione dell'impugnazione - Cause scindibili e inscindibili - Differenze - Omessa notifica nelle cause scindibili - Conseguenze.

Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali - processo equo - termine ragionevole – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7031 del 12/03/2020 (Rv. 657280 - 01)

Giudizio di equa riparazione - Litisconsorzio necessario - Configurabilità - Esclusione - Litisconsorzio facoltativo - Sussistenza - Ragioni.

Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - parti comuni dell'edificio – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7044 del 12/03/2020 (Rv. 657285 - 01)

Condominio - Danni cagionati da cosa comune ad una porzione di proprietà esclusiva - Responsabilità del condominio "ex" art. 2051 c.c. - Configurabilità - Concorso del terzo nel danno - Conseguenze.

Procedimento civile - litisconsorzio - necessario - servitu' - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7040 del 12/03/2020 (Rv. 657283 - 01)

“Actio negatoria servitutis” - Litisconsorzio necessario - Condizioni - Conseguenze nella fase di appello - Obbligo di verifica preliminare da parte del giudice - Sussistenza - Omesso ordine d'integrazione del contraddittorio - Conseguenze.

............... vedi tutte le massime della Corte di Cassazione in archivio Foroeuropeo

..

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Scuola Amministratori condominio

Corso abilitante online Amministratore condominio

Corso abilitante ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014

Corso di aggiornamento online Amministratore condominio 2020

Corso di aggiornamento ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività di amministratore del condominio ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014. 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Avvocati: Osservatorio forense

(DECISIONI, PARERI, CIRCOLARI,. .C.N.F. )

Sanzioni ad avvocati che speculano sul dolore" “Forte condanna per iscritti che violano principi etici dell’avvocatura

Coronavirus, CNF: "Sanzioni ad avvocati che speculano sul dolore" “Forte condanna per iscritti che violano principi etici dell’avvocatura”

Avvocati - delibera C.N.F. riduzione obblighi formativi - Tirocinio forense richiesta deroga al Ministro della Giustizia rilascio certificato di compiuto tirocinio

Avvocati: Obblighi formativi anno 2020 ridotti a cinque  - Praticanti Avvocati : Tirocinio forense, semestre dal 1° gennaio al 30 giugno 2020, richiesta al Ministro della Giustizia, in deroga al disposto dei cui all'articolo 8 comma 4 del DM 17 marzo 2016 n. 70, di consentire il rilascio del certificato di compiuto tirocinio anche qualora il tirocinante non abbia assistito a venti udienze nel semestre dal 1° gennaio al 30 giugno 2020 - Delibera del C.N.F. del 20 Marzo 2020

..... segue tutte le massime del Consiglio Nazionale Forense in archivio Foroeuropeo

..

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Approfondimenti - eBook - Quaderni

Relazione - Profili penalistici in materia fiscale e per esigenze indifferibili

Profili penalistici in materia fiscale e per esigenze indifferibili - Relazione  a cura della Corte Suprema di Cassazione - ufficio del massimario e del ruolo Servizio Penale - Roma, 9 gennaio 2020 - link al sito web

Il nuovo processo civile del Ministro Buonafede. comunicato alla presidenza del Consiglio dei ministri il 9 gennaio 2020

efficienza del processo civile e revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie. Il nuovo processo civile del Ministro Buonafede. comunicato alla presidenza del Consiglio dei ministri il 9 gennaio 2020

Notifica a mezzo pec - osservatorio

Notifica a mezzo pec - osservatorio

Glossario privacy - protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali

Glossario - relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva

..... segue tutti i documenti in archivio Foroeuropeo

..

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

eBook - manuali

puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se continui ad utilizzare questo sito web, acconsenti all'utilizzo dei cookie Per saperne di piu'

Approvo

Uso dei cookie

Foroeuropeo.eu o il “Sito” utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di Foroeuropeo.eu.
Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente.
Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.
Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di:

  • memorizzare le preferenze inserite
  • evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password
  • analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti da Foroeuropeo.eu.com per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti

Tipologie di Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire i vari tipi di cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu in funzione delle finalità d’uso

Cookie Tecnici

Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie: persistenti e di sessione:

  • persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
  • di sessioni: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso

Questi cookie, inviati sempre dal nostro dominio, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

Cookie analitici

I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del sito. Foroeuropeo.eu userà queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul Sito. I cookie analitici sono inviati dal Sito Stesso o da domini di terze parti.

Cookie di analisi di servizi di terze parti

Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

Cookie di profilazione

Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.


Foroeuropeo.eu, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:

  • Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
  • Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

Siti Web e servizi di terze parti

Il Sito potrebbe contenere collegamenti ad altri siti Web che dispongono di una propria informativa sulla privacy che può essere diverse da quella adottata da Foroeuropeo.eu e che che quindi non risponde di questi siti.


Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito:

  • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni
  • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo)  dell’utente –  necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti
  • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi
  • _dc – di sessione – utilizzato per limitare le richieste di remarketing (non presente ad ora su Foroeuropeo.eu.com) che sono state fatte necessario al servizio di terze parti di Google Analytics. Dura 10 minuti
  • PHPSESSID  – di sessione – necessarioda WordPress per identificare la singola sessione di un utente.
  • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni
  • frm_form8_0398a1368566c8697942eb6f74ad02a5 – sessione – necessario per i referral del modulo di contatto

Cookie di terze parti:

  • Facebook:
    • act – sessione
    • c_user – persistente
    • csm – persistente
    • datr – persistente
    • fr – persistente
    • i_user – sessione
    • lu – persistente
    • p – sessione
    • presence – sessione
    • s – persistente
    • x-src – persistente
    • xs – persistente
    • datr – persistente
    • lu – persistente
  • Google +
    • AID – persistente
    • APISID – persistente
    • HSID – persistente
    • NID – persistente
    • OGP – persistente
    • OGPC – persistente
    • PREF – persistente
    • SAPISID – persistente
    • SID – persistente
    • SSID – persistente
    • TAID – persistente
    • OTZ – persistente
    • PREF – persistente
    • ACCOUNT_CHOOSER – persistente
    • GAPS – persistente
    • LSID – persistente
    • LSOSID – persistente
    • RMME – persistente
  • Twitter
    • __utma – persistente
    • __utmv – persistente
    • __utmz – persistente
    • auth_token – persistente
    • guest_id – persistente
    • pid – persistente
    • remember_checked – persistente
    • remember_checked_on – persistente
    • secure_session – persistente
    • twll – persistente
    • dnt – persistente
    • eu_cn – persistente
    • external_referer – persistente
  • Mozcast
    • __utma – persistente
    • __utmz – persistente

Come disabilitare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome

  1. Eseguire il Browser Chrome
  2. Fare click sul menù chrome-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Impostazioni
  4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Consentire il salvataggio dei dati in locale
    • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
    • Impedire ai siti di impostare i cookie
    • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
    • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
    • Eliminazione di uno o tutti i cookie

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Mozilla Firefox

  1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox
  2. Fare click sul menù firefox impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Opzioni
  4. Seleziona il pannello Privacy
  5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
    • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
    • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
  8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
    • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta)
    • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Internet Explorer

  1. Eseguire il Browser Internet Explorer
  2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
  3. Fare click sulla scheda Privacy e nella sezione Impostazioni modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
    • Bloccare tutti i cookie
    • Consentire tutti i cookie
    • Selezione dei siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari 6

  1. Eseguire il Browser Safari
  2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
  3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
  4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari iOS (dispositivi mobile)

    1. Eseguire il Browser Safari iOS
    2. Tocca su Impostazioni e poi Safari

  • Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
  • Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Opera

  1. Eseguire il Browser Opera
  2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
  3. Selezionare una delle seguenti opzioni:
    • Accetta tutti i cookie
    • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
    • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


Come disabilitare i cookie di servizi di terzi


Questa pagina è visibile, mediante link in calce in tutte le pagine del Sito ai sensi dell’art. 122 secondo comma del D.lgs. 196/2003 e a seguito delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.126 del 3 giugno 2014 e relativo registro dei provvedimenti n.229 dell’8 maggio 2014.

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati