soggetti responsabili dell’illecito amministrativo di offerta al pubblico di sottoscrizione e di vendita

soggetti responsabili dell’illecito amministrativo di offerta al pubblico di sottoscrizione e di vendita ex art. 191, comma 2, T.U.F. - Art. 191, comma 2, T.U.F. – Illecito amministrativo di offerta al pubblico di sottoscrizione e di vendita – Regolamento Emittenti CONSOB – Soggetti responsabili – Cass. Civ., sezione seconda, 21 marzo 2019, n. 8047, commento a cura dell’Avv. Giorgia Franco.

Fatto. Tizio ha proposto ricorso per la cassazione dell'ordinanza con cui la Corte d'Appello di Firenze ha rigettato l'opposizione da lui proposta avverso la delibera della CONSOB che aveva irrogato nei suoi confronti
la sanzione pecuniaria di euro 5.000, ai sensi dell'articolo 191, secondo comma del T.U.F., per aver diffuso ai clienti retail, nella sua qualità di responsabile pro tempore della Direzione Territoriale della Banca Alfa, in violazione dell'art. 34 decies, primo comma, lett. a), del Regolamento Emittenti, informazioni inerenti al prodotto X non coerenti con quelle contenute nel prospetto successivamente pubblicato.

Nella specie, il ricorrente denuncia la violazione dell'art. 34-decies succitato e del principio di tassatività in cui la corte territoriale sarebbe incorsa, omettendo di considerare che tale disposizione prevede obblighi specifici esclusivamente a carico dell'“offerente, dell'emittente e del responsabile del collocamento”.

In sostanza, Tizio contesta la legittimità della sanzione a lui irrogata, deducendo che la Banca, alle cui dipendenze egli lavorava, non svolgeva alcuna delle funzioni (“offerente, emittente o responsabile del collocamento del titolo”) ai cui titolari devono ritenersi rivolte le prescrizioni contenute nell'articolo in argomento.

A sostegno del proprio assunto, il ricorrente sottolinea come la tassatività dell'elenco dei soggetti destinatari delle prescrizioni ivi dettate si evincerebbe dallo stesso documento di consultazione per la revisione del Regolamento Emittenti, diffuso dalla CONSOB, nel quale si legge che la finalità di tale disposizione consiste nell’«individuare, con maggiore precisione, i soggetti cui si rivolgono le prescrizioni in esame, in considerazione del ruolo dagli stessi svolto nell'operazione e dunque della disponibilità - tendenzialmente esclusiva - delle relative informazioni».

Il ricorrente invoca, dunque, il principio secondo il quale le norme sanzionatorie sono di stretta interpretazione e richiama il precedente della medesima sezione di legittimità (n. 26132 del 2015), ove si afferma che «all'insegna del principio di tassatività e determinatezza dell'illecito amministrativo ... la norma precettiva, la regola di condotta, …, si riferisce a una schiera determinata e tassativa di soggetti ... ».

In conclusione, secondo il ricorrente, dell'illecito amministrativo a lui addebitato dovrebbe, eventualmente, rispondere il responsabile del collocamento, vale a dire la società, e non lui, mero collocatore del titolo nell'ambito di un rapporto di lavoro svolto alle dipendenze della Banca.

Decisione. La Corte ha ritenuto il ricorso infondato.

È vero, infatti, che l'articolo 34-decies
si riferisce specificamente a «l'offerente, l'emittente e il responsabile del collocamento»; ma non è vera la conclusione che il ricorrente pretende di trarre da tale rilievo, ossia che la responsabilità dell'osservanza delle modalità di comportamento ivi prescritte gravi esclusivamente sui suddetti soggetti e non anche su tutti coloro attraverso la cui attività tali soggetti procedano, anche "indirettamente", alla diffusione di notizie, allo svolgimento di indagini di mercato e alla raccolta di intenzioni di acquisto attinenti all'offerta al pubblico anche prima della pubblicazione del prospetto informativo.

Non può quindi darsi seguito al precedente di questa Sezione. Infatti, l'art. 34-decies summenzionato ha, in prima battuta, un contenuto permissivo nei confronti degli emittenti – offerenti e responsabili del collocamento ("possono procedere") –, mentre i precetti vengono, tuttavia, enunciati (non senza ragione) senza l'indicazione di un destinatario e in termini indeterminati, disancorati da una specifica imputazione soggettiva, mediante l'uso della forma verbale passiva ("le informazioni diffuse siano coerenti ... la relativa documentazione venga trasmessa ... venga fatto espresso riferimento ... venga precisato").

Deve pertanto concludersi che "chiunque" diffonda notizie su un prodotto finanziario offerto al pubblico prima della pubblicazione del relativo prospetto informativo - ancorché nell'ambito di un'attività di collocamento svolta alle dipendenze di un soggetto che non sia il responsabile del collocamento ma un soggetto di cui quest'ultimo si avvalga per diffondere "indirettamente" tali notizie - deve rispondere dell’illecito amministrativo addebitato, nel caso di incoerenza delle notizie da lui diffuse con quelle contenute nell'emanando prospetto informativo.

Né a diverse conclusioni può condurre il tenore del commento alla disposizione regolamentare contenuto nel documento di consultazione per la revisione del Regolamento Emittenti, diffuso dalla CONSOB e richiamato dal ricorrente.

A prescindere dal rilievo che in nessun caso il documento di consultazione per la revisione di un regolamento di una Autorità indipendente potrebbe incidere sul contenuto di una disposizione di legge, il Collegio ritiene di dover comunque sottolineare come l'esame dell'intero testo di tale commento conduca a conclusioni opposte a quella sostenute dalla difesa del ricorrente. Tale testo, infatti, così recita: «La disposizione in esame è volta a contemperare, da una parte, l'esigenza di favorire la "conoscibilità" dell'emittente e dell'operazione che si intende promuovere, dall'altra, l'opportunità di evitare che al pubblico vengano fornite, prima della pubblicazione del prospetto informativo, informazioni non sottoposte al preventivo vaglio da parte della Consob e, in ogni caso, potenzialmente errate o incomplete. Il tenore di tale commento non consente certamente di operare una scissione tra l'ambito dei soggetti che materialmente diffondono le informazioni prima della pubblicazione del prospetto informativo e l'ambito dei soggetti tenuti all'obbligo di garantire la coerenza tra le informazioni diffuse e quelle destinate ad essere inserite nel prospetto informativo; al contrario, è proprio chi si rivolge ai clienti - concorrendo indirettamente all'opera di diffusione delle informazioni posta in essere dal responsabile del collocamento - che deve garantire la coerenza delle informazioni che diffonde con quelle che saranno contenute nel prospetto informativo e, quindi, deve rispondere, in sede amministrativa, della loro eventuale incoerenza, ai sensi dell'articolo 191, secondo comma, del T.U.F.

Principio di diritto. Gli obblighi posti dall’articolo 34 decies del Regolamento Emittenti della CONSOB a carico dell’offerente, dell’emittente e del responsabile del collocamento che procedano, prima della pubblicazione del prospetto informativo, alla diffusione di notizie, allo svolgimento di indagini di mercato e alla raccolta di intenzioni di acquisto attinenti all’offerta al pubblico gravano non solo sui detti soggetti, ma anche su tutti coloro di cui si servano per compiere tali attività. Pertanto, chiunque diffonda notizie su un prodotto finanziario offerto al pubblico prima che sia reso noto il menzionato prospetto, pur se operi alle dipendenze non del responsabile del collocamento, ma di soggetto del quale lo stesso responsabile si avvalga per diffondere indirettamente le notizie in questione, risponde dell’illecito amministrativo previsto dall’articolo 191, comma 2, TUF, nel caso di incoerenza delle informazioni da lui diffuse con quelle contenute nell’emanando prospetto.

Concorsi - Offerte di lavoro

Concorso pubblico, per esami, a sessanta posti di Coadiutore parlamentare

SENATO DELLA REPUBBLICACONCORSO (scad. 8 novembre 2019) Concorso pubblico, per esami, a sessanta posti di Coadiutore parlamentare. (GU n.80 del 08-10-2019)

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-10-08&atto.codiceRedazionale=19E11982 

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Attualità - News - Commenti

Il giudice non può disporre la divisione che abbia ad oggetto un fabbricato abusivo - Corte di Cassazione, Sentenza n. 25021 del 07/10/2019

Divisione - comunione ordinaria o ereditaria – domanda di divisione di un fabbricato – regolarità edilizia - necessità – mancanza della relativa documentazione – rilevabilità d’ufficio

scioglimento della comunione relativa ad un edificio abusivo - Corte di Cassazione, Sentenza n. 25021 del 07/10/2019

Divisione - giudizio di divisione cd. endoesecutiva o cd. endoconcorsuale relativa ad edificio abusivo - nullità prevista dall’art. 46, comma 1, del d.p.r. n. 380 del 2001 e dall’art. 40, comma 2, della legge n. 47 del 1985 – applicabilità - esclusione

divisione beni costituenti l'asse ereditario con edifici abusivi - Corte di Cassazione,  Sentenza n. 25021 del 07/10/2019 

Divisione ereditaria - presenza di edifici abusivi nell’asse ereditario – domanda giudiziale di divisione solo degli altri beni – ammissibilità – consenso degli altri condividendi – necessità - esclusione

abilitazione all'assistenza tecnica innanzi alle Commissioni tributarie per soggetti non iscritti in albi professionali,– regolamento D.M. 106/2019

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 233 del 4 ottobre 2019 il regolamento che disciplina la procedura amministrativa per il rilascio dell’autorizzazione all’assistenza tecnica innanzi alle Commissioni tributarie per i soggetti non iscritti in albi professionali, in attuazione dell’art. 12, comma 4, del D.Lgs. n. 546/1992, come modificato dall’art. 9, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 156.

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VII corso intensivo A DISTANZA esame avvocato 2019

VII CORSO INTENSIVO A DISTANZA ESAME AVVOCATO 2019 INTERATTIVO NELLA VIRTUAL CLASSROOM - 13 Settembre/ 3 Dicembre 2019 con gli stessi docenti e lo stesso programma del corso frontale di Roma - (Ottobre - Novembre - nuovi iscritti sconto 40%)

Corsi esame avvocati 2019 - foro di appartenenza dei corsisti

soggetti responsabili dell’illecito amministrativo di offerta al pubblico di sottoscrizione e di vendita - Foroeuropeo corsisti_foroForo di appartenenza dei corsisti del VII Corso esame avvocato 2019 della scuola forense foroeuropeo

Criteri per le prove orali per l’esame di stato per l’abilitazione alla professione di avvocato.

La Commissione Centrale per l’esame di Stato del Ministero della Giustizia ha definito i criteri per lo svolgimento e la valutazione delle prove orali per l’esame di abilitazione alla professione forense.

Massime corte di cassazione

Tardiva proposizione appello incidentale - Cass. Sent. 16979/2019

Impugnazioni Civili - tardiva proposizione appello incidentale - Omesso rilievo nel giudizio di secondo grado - Proponibilità della relativa eccezione o rilevabilità d'ufficio per la prima volta in sede di legittimità - Ammissibilità.

Impugnazione Sentenze del tribunale superiore delle acque pubbliche -  Cass. Sent. n. 16979/2019

Acque - Vizio di extrapetizione - Art. 204 r.d. n. 1775 del 1933 - Rinvio recettizio alle corrispondenti norme del codice di procedura del 1865 - Impugnazione esperibile - Ricorso per cassazione - Esclusione - Istanza di rettificazione - Necessità.

Ipotesi di rimozione del magistrato – Cass. Sent 16984/2019

Ordinamento Giudiziario - disciplina della magistratura – sanzioni - Ipotesi di rimozione del magistrato ex art. 12, comma 5, del d.lgs n. 109 del 2006 - Alternatività - Conseguenze - Fattispecie. In tema di sanzioni disciplinari dei magistrati, l'art. 12, comma 5, del d.lgs. n. 109 del 2006 prevede tre diverse ipotesi, alternative tra di loro, ricorrendo una sola delle quali va disposta obbligatoriamente la rimozione del magistrato.

Responsabilità contabile del Presidente e dei consiglieri dell’Ordine - Cass. Sent. n. 17118/2019.

Giurisdizione Civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa – corte dei conti - Ordine professionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili – Gestione del patrimonio – Responsabilità contabile del Presidente e dei consiglieri - Configurabilità – Giudizio relativo - Giurisdizione della Corte dei conti – Sussistenza – Fondamento.

Attribuzioni giurisdizionali e contenzioso contabile corte dei conti -  Cass. Ord. n. 17124/2019

Giudizi di Responsabilità - Dipendente della P.A. – Corrispettivi percepiti nello svolgimento di incarico non autorizzato in epoca precedente all’introduzione del comma 7bis nell’art. 53 del d.lgs. n. 165 del 2001 – Azione promossa dal procuratore della Corte dei conti ex art. 53, comma 7, del medesimo d.lgs. – Giurisdizione della Corte dei conti - Sussistenza – Fondamento.

Ritardata scarcerazione di indagato sottoposto a custodia cautelare – Cass.  Civ. 17120/2019

Ordinamento Giudiziario - disciplina della magistratura – sanzioni - Ritardata scarcerazione di indagato sottoposto a custodia cautelare - Illeciti disciplinari di cui all’art. 2, comma 1, lett. a) e g), del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109 - Configurabilità - Esimenti - Laboriosità dell’incolpato, condizioni lavorative gravose e strutturale disorganizzazione dell’ufficio - Insufficienza - Circostanze eccezionali - Necessità - Scadenza della misura in periodo feriale - Maggiori oneri gravanti sul magistrato - Sussistenza.

Diritto all’inserimento in una graduatoria ad esaurimento del personale docente pubblico – Cass. Ord. n. 17123/2019

Giurisdizione Civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa – impiego Comparto scuola – Personale docente – Diritto all’inserimento in una graduatoria ad esaurimento – Controversia relativa – Individuazione del giudice munito di giurisdizione – Criteri – Fattispecie.

Vendita internazionale a distanza di cose mobili - – Cass. Civ. 17566/2019

Giurisdizione Civile - Giurisdizione Sullo Straniero - Vendita internazionale, a distanza, di cose mobili - Controversia avente ad oggetto il pagamento dei beni alienati - Giurisdizione - Criterio del luogo della consegna ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CE n. 44 del 2000 - Portata - Diversa determinazione contrattuale - Prevalenza – Condizioni- Cass. Civ. 17566/2019

Giurisdizione contratti della P.A. - Cass. Civ. 17567/2019

Giurisdizione Civile - Ente fieristico - Organismo di diritto pubblico - Configurabilità - Condizioni - Conseguenze in tema di giurisdizione - Fattispecie.

Procedimento disciplinare magistrati – Cass. Civ. 16980/2019

Ordinamento Giudiziario - Cessazione del rapporto di servizio sopravvenuta nelle more del giudizio di cassazione - Conseguenze - Declaratoria di cessazione della materia del contendere - Applicabilità dell’art. 382, comma 3, c.p.c.

ELENCO Convegni in Videoconferenza accreditati CNF

convegni in videoconferenza di gruppo accreditati dal consiglio nazionale forense

soggetti responsabili dell’illecito amministrativo di offerta al pubblico di sottoscrizione e di vendita - Foroeuropeo cameramen_2CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

Struttura del pacchetto:

  • Durata: 12 mesi dall'acquisto del pacchetto
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L'aggiornamento professionale direttamente sul monitor del pc o su smart tv dello studio legale accreditato con i convegni in videoconferenza di gruppo di foroeuropeo. I prossimi convegni in videoconferenza, il costo, . . leggi tutto 

 

15 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

15 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 – Cassa Forense: opportunità, innovazione e strategie, riflessioni sull’ente di previdenza e novità in materia assistenziale e previdenziale - Relatori: Avv. Giulio Nevi - Avvocato del Foro di Latina - Consigliere di amministrazione alla Cassa Forense - Avv. Giancarlo Renzetti, Delegato alla Cassa Forense .Avv. Domenico Condello - Già Delegato alla Cassa Forense  – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F. – due crediti formativi obbligatori - deontologia

29 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

29 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 -Processo tributario telematico  - RELATORI Avv. Domenico Condello Docente di Informatica Giuridica Direttore Scientifico della rivista giuridica Foroeuropeo e della Direttore Scientifico della Scuola Forense Foroeuropeo - Avv. Gianni Di Matteo Tributarista - Vice presidente Unione Nazionale Avvocati Tributaristi Docente Università E Campus - Avv. Arturo Pardi Avvocato del Foro di Pesaro Consigliere Nazionale Forense - Avv. Salvatore Famiani Avvocato del Foro di Roma – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F. – due crediti formativi

5 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

5 Novembre 2019 H.13.30/16.30 - L’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati ed il ruolo dell’Amministratore giudiziario – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F. – due crediti formativi

12 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

12 Novembre 2019 H.13.30/16.30 - L'avvocato esperto in gestione e controllo della crisi d'impresa e dell'insolvenza. L'Albo nazionale dei gestori e controllori della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Curatore, Commissario Giudiziale, Commissario liquidatore, ..)  Relatori avv. Domenico Condello, Avv. Prof. Antonella Marandola - Ordinario diritto processuale penale, Avv. Prof. Vincenzo Ricciuto - Ordinario diritto civile– Convegno in Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F.  -  richiesti due crediti formativi

22 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

22 Novembre 2019 H.13.30/16.30 - Il compenso all’avvocato con i parametri o con i contratti d’opera professionali. Relatori avv. Mauro Mazzoni, Vice Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma – avv. Domenico Condello già Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma - Focus sulle novità legislative e giurisprudenziali – convegno in Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F.  - due crediti formativi

26 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

26 Novembre 2019 H.13.30/16.30 - La responsabilità degli enti (D.Lgs. 231/2001): natura giuridica e aspetti processuali. Introduce Avv. Domenico Condello - Relatori:  Dott. Valerio de Gioia (Giudice della I Sezione Penale del Tribunale di Roma) - Avv. Valeria Raimondo (Avvocato del Foro di Roma) – convegno in Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F.  - richiesti due crediti formativi

Amministratori condominio

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Corso di aggiornamento ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014. Agli avvocati  viene, inoltre, rilasciato un certificato con i crediti formativi riconosciuti dal Consiglio Nazionale Forense.

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Avvocati C.N.F. Decisioni pareri circolari - Osservatorio forense

Favor rei: il nuovo codice deontologico si applica retroattivamente, se più favorevole all’incolpato

Favor rei: il nuovo codice deontologico si applica retroattivamente, se più favorevole all’incolpato. Corte di Cassazione (pres. Tirelli, rel. Scarano), SS.UU, sentenza n. 22714 del 11 settembre 2019

Il CNF è Giudice speciale che esercita funzioni giurisdizionali in conformità a Costituzione

Il CNF è Giudice speciale che esercita funzioni giurisdizionali in conformità a Costituzione - Corte di Cassazione (pres. Tirelli, rel. Scarano), SS.UU, sentenza n. 22714 del 11 settembre 2019

anticipazione del semestre di tirocinio forense nel corso degli studi universitari

Il COA di Isernia formula un quesito relativo alla possibilità di disporre l’anticipazione del semestre di tirocinio nel corso degli studi universitari, ove residui allo studente – prima della laurea – un periodo inferiore a sei mesi. Consiglio nazionale forense, parere del 12 luglio 2019, n. 28

il domicilio professionale di un avvocato non può essere unaa casella o una cassetta postale.

La Procura della Repubblica di Caltagirone – Sezione di polizia giudiziaria – Aliquota Carabinieri formula un quesito relativo alla corretta interpretazione dell’espressione “domicilio professionale”, in relazione al caso di avvocati stabiliti che – all’atto della domanda di iscrizione nell’Albo – abbiano indicato come domicilio professionale una casella o una cassetta postale.

eBook - manuali

soggetti responsabili dell’illecito amministrativo di offerta al pubblico di sottoscrizione e di vendita - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

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