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281.1 (Rinnovazione di prove davanti al collegio)

Art. 281. (Rinnovazione di prove davanti al collegio)

0 Codice di procedura civile

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Documenti collegati:

Prova civile - testimoniale - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18324 del 18/09/2015
Potere del giudice monocratico di disporre d'ufficio la prova testimoniale - Esercizio nelle cause pendenti alla data del 2 giugno 1999 - Mancato decorso dei termini per le istanze istruttorie - Necessità. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18324 del 18/09/2015 Il potere del giudice monocratico di disporre d'ufficio la prova testimoniale ex art. 281 ter c.p.c., ai sensi del combinato disposto degli artt. 135, lettera b), e 136, del d.lgs. n. 51 del 1998, può essere esercitato nelle cause pendenti e non trattenute in decisione alla data del 2 giugno 1999, purché non siano maturate le preclusioni istruttorie. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18324 del 18/09/2015   …...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - termini brevi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19743 del 19/09/2014
Sentenza ex art. 281 sexies cod. proc. civ. - Decorrenza del termine breve - Dalla lettura della pronuncia in udienza - Esclusione - Dalla notificazione della sentenza - Necessità. Il termine breve d'impugnazione, previsto dall'art. 325 cod. proc. civ., decorre dalla notificazione della pronuncia anche per le sentenze emesse ex art. 281 sexies cod. proc. civ., non potendosi ritenere equipollente alla notificazione, in quanto atto ad istanza di parte, la lettura del dispositivo e della motivazione in udienza che, unitamente alla sottoscrizione del verbale contenente il provvedimento da parte del giudice, caratterizza tale tipologia di sentenze. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19743 del 19/09/2014   …...
Civile - sospensione del processo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5186 del 30/03/2012Civile - sospensione del processo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5186 del 30/03/2012
Sospensione disposta nella fase di decisione della causa - Giudizio davanti al tribunale in composizione monocratica - Ammissibilità - Fondamento. Il tribunale in composizione monocratica può emettere un provvedimento di sospensione del processo anche dopo avere trattenuto la causa in decisione, atteso che, per effetto del richiamo compiuto dall'art. 281 bis cod. proc. civ., anche nel procedimento davanti ad esso è applicabile l'art. 279, primo comma, cod. proc. civ., ai sensi del quale, nel testo anteriore come in quello successivo alla modifica operata dall'art. 46 della legge 18 giugno 2009, n. 69, deve ritenersi consentito al giudice di emettere in sede decisoria ordinanza di sospensione, costituendo questa un provvedimento non decisorio, e che attiene "lato sensu" all'istruzione della causa. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5186 del 30/03/2012   …...
Prova civile - testimoniale - esame dei testimoni - rinnovazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9322 del 20/04/2010
Decisione al riguardo - Giudizio di mera opportunità - Configurabilità - Censurabilità in cassazione - Esclusione. L'esercizio del potere di disporre la rinnovazione dell'esame dei testimoni previsto dall'art. 257 cod. proc. civ., esercitabile anche nel corso del giudizio di appello in virtù del richiamo contenuto nell'art. 359, involge un giudizio di mera opportunità che non può formare oggetto di censura in sede di legittimità, neppure sotto il profilo del difetto di motivazione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9322 del 20/04/2010   …...
Prova civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - decadenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22843 del 25/10/2006
Mancato espletamento della prova - Conseguenza - Decadenza dalla prova - Pronuncia implicita contenuta nel provvedimento di chiusura dell'istruzione - Configurabilità. Allorché il giudice dichiara chiusa l'istruttoria ed invita le parti a precisare le conclusioni, le parti medesime decadono dai mezzi istruttori (nella specie, dalla prova testimoniale) non assunti indipendentemente da un'espressa dichiarazione di decadenza. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22843 del 25/10/2006   …...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26687 del 06/12/2005
Sentenze definitive - Contenuto - Individuazione - Sentenze di inammissibilità e sentenze di improcedibilità - Domanda dichiarata improcedibile anziché inammissibile - Errore meramente formale - Configurabilità - Conseguenza. L'ordinamento processuale vigente conosce, oltre che le sentenze definitive di accoglimento o di rigetto, anche le sentenze di inammissibilità e di improcedibilità. Qualora il giudice del merito dichiari, nel dispositivo di una sentenza, improcedibile, piuttosto che inammissibile, la domanda, incorre in un errore meramente formale, risolvendosi la diversità terminologica adottata in una improprietà nell'uso dei termini, che non dà luogo ad una contraddizione logica della sentenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26687 del 06/12/2005   …...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26687 del 06/12/2005
Sentenze definitive - Contenuto - Individuazione - Sentenze di inammissibilità e sentenze di improcedibilità - Domanda dichiarata improcedibile anziché inammissibile - Errore meramente formale - Configurabilità - Conseguenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26687 del 06/12/2005 L'ordinamento processuale vigente conosce, oltre che le sentenze definitive di accoglimento o di rigetto, anche le sentenze di inammissibilità e di improcedibilità. Qualora il giudice del merito dichiari, nel dispositivo di una sentenza, improcedibile, piuttosto che inammissibile, la domanda, incorre in un errore meramente formale, risolvendosi la diversità terminologica adottata in una improprietà nell'uso dei termini, che non dà luogo ad una contraddizione logica della sentenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26687 del 06/12/2005   …...
Prova civile - testimoniale - esame dei testimoni - rinnovazione – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 11436 del 01/08/2002
Decisione al riguardo - Giudizio di mera opportunità - Configurabilità - Censurabilità in cassazione - Esclusione. L'esercizio del potere di disporre la rinnovazione dell'esame dei testimoni previsto dall'art. 257 cod. proc. civ. , esercitabile anche nel corso del giudizio di appello in virtù del richiamo contenuto nell'art. 359 dello stesso codice, involge un giudizio di mera opportunità che non può formare oggetto di censura in sede di legittimità neppure sotto il profilo del difetto di motivazione. Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 11436 del 01/08/2002   …...
Prova civile - testimoniale - esame dei testimoni - rinnovazione – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 11436 del 01/08/2002
Decisione al riguardo - Giudizio di mera opportunità - Configurabilità - Censurabilità in cassazione - Esclusione. L'esercizio del potere di disporre la rinnovazione dell'esame dei testimoni previsto dall'art. 257 cod. proc. civ. , esercitabile anche nel corso del giudizio di appello in virtù del richiamo contenuto nell'art. 359 dello stesso codice, involge un giudizio di mera opportunità che non può formare oggetto di censura in sede di legittimità neppure sotto il profilo del difetto di motivazione. Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 11436 del 01/08/2002   …...
Prova civile - giuramento - poteri (o obblighi) del giudice - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 5622 del 09/06/1990
Ammissione del giuramento decisorio da parte del collegio - fissazione dell'udienza di assunzione da parte dello stesso - mancata indicazione del termine di notifica dell'ordinanza ammissiva, alla parte che deve prestare giuramento - conseguenze.* Qualora il collegio, ammettendo il giuramento decisorio, anziché limitarsi a rinviare la causa davanti all'istruttore per un'udienza nella quale quest'ultimo, sentite le parti, fisserà il giorno in cui assumere la prova ed il termine per la notifica dell'ordinanza relativa, provveda, invece, d'ufficio alla fissazione dell'udienza di assunzione, la mancata indicazione da parte del collegio di un termine entro cui la parte deferente debba provvedere alla notifica personale dell'ordinanza alla parte che deve prestare il giuramento, comporta che questo deve essere fissato dall'istruttore, con la conseguenza che il deferente, il quale non abbia provveduto alla notificazione dell'ordinanza collegiale, non può essere dichiarato decaduto dal diritto di far assumere il giuramento medesimo.* Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 5622 del 09/06/1990   …...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - contenuto - motivazione - poteri (o obblighi) del giudice - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 868 del 12/03/1976
Esame ed eventuale ammissione delle richieste istruttorie gia formulate - potere-dovere del collegio.* Il collegio, cui la causa sia rimessa per la decisione, ha potere- dovere di esaminare ed, eventualmente, di ammettere le richieste istruttorie formulate dalle parti al giudice istruttore. ( V 1060/71, mass n 351090; ( V 644/64, mass n 300870).* Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 868 del 12/03/1976   …...

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